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Guerre 2013: rapporto dell'Istituto di indagine dei conflitti internazionali di Heidelberg

 HEIDELBERG, 26 FEBBRAIO 2014 – Secondo il rapporto annuale presentato ieri in Germania dall’Istituto di Heidelberg per l’Indagine dei Conflitti Internazionali (Hiik), il 2013 sarà ricordato come l’anno con il maggior numero di conflitti mondiali.

Complessivamente, dallo studio emergono ben 414 conflitti in tutto il globo, 9 in più rispetto all’anno precedente. In base ai parametri Hiik del “Conflict Barometer”, che prevede cinque livelli di intensità bellicosa, dove con “War” (ovvero, “guerra”) è indicato il più elevato, 20 dei conflitti registrati sono classificati come “guerra” - due in più rispetto al 2012 - e 25 come “guerra limitata”, mentre 45 sono ritenuti “altamente violenti”.[MORE]

I ricercatori evidenziano che ai conflitti radicati in Afghanistan e in Iraq, nell’ultimo anno si sono aggiunti quelli in Siria, Mali e Repubblica Centrafricana. Di pari intensità, anche gli scontri tra le forze del nuovo governo egiziano e i Fratelli Musulmani. Solo nel sud del Sahara africano hanno avuto luogo 11 guerre, oltre la metà di quelle fotografate dal rapporto.
«La Siria è chiaramente il conflitto che ha causato il maggior numero di vittime mortali», ha dichiarato alla presentazione del documento il presidente di Hiik, Peter Hachemer.

 

(Foto: nonsuchhp.blogspot.com)

Domenico Carelli