Milano, 10 marzo 2026 – Firmato oggi a Milano l’accordo tra AIC-Associazione Italiana Celiachia e AVIS Nazionale che sancisce l’impegno delle due associazioni nella diffusione di informazioni corrette e nella promozione della possibilità di donare il sangue in sicurezza per le persone con celiachia e dermatite erpetiforme.
Dopo il progetto pilota avviato in Emilia-Romagna, dove la donazione di sangue prevede anche ristoro senza glutine al donatore celiaco, un accordo quadro tra gli ETS nazionali AIC e AVIS, consente che iniziative analoghe possano essere realizzate in tutta Italia. L’accordo, che vuole promuovere la diffusione della donazione di sangue come un gesto concreto di solidarietà vissuta e di cittadinanza partecipata, senza discriminazione, è accompagnato da linee guida dedicate con informazioni sulle procedure che il personale dei punti prelievo deve seguire per la corretta gestione del ristoro gluten free e che saranno condivise con tutti i volontari AVIS.
Ma quindi i celiaci possono donare il sangue? La risposta è sì. Dal 2005 (Decreto del 3 marzo 2005, pubblicato della G.U. 85 del 13 aprile) la legge indica che i celiaci a dieta senza glutine possono donare sangue e plasma. Prima di allora si considerava la celiachia tra le malattie autoimmuni che sono causa di esclusione dalla donazione di sangue. Un importante traguardo raggiunto grazie al lavoro di sensibilizzazione dell’Associazione Italiana Celiachia nei confronti delle istituzioni, con la collaborazione del Comitato Scientifico AIC e di AVIS.
Rossella Valmarana, presidente di Associazione Italiana Celiachia: “poter accedere alla donazione di sangue e plasma in sicurezza su tutto il territorio nazionale è un passo fondamentale nel percorso di rispetto e inclusione per le persone celiache. Ringrazio AVIS per essere al nostro fianco sin dall’inizio degli anni 2000 per consentire ai celiaci di donare il sangue, diritto fino ad allora precluso ai nostri pazienti. Questo accordo rafforza ulteriormente il nostro impegno nell’informare e sensibilizzare la comunità dei celiaci su questo diritto”.
Come ha spiegato il presidente di AVIS Nazionale, Oscar Bianchi, “siamo soddisfatti di aver stretto questa collaborazione perché la donazione di sangue e plasma è da sempre un gesto che unisce e include ciascuno di noi, senza alcuna distinzione. Non garantire una corretta disponibilità di alimenti significava, nei fatti, andare a estromettere persone che invece avrebbero voluto e potuto compiere un gesto preziosissimo per molte altre. Essere attenti alle esigenze del prossimo passa anche dalla cura delle decisioni che si assumono ed è quindi un nostro impegno fare in modo che le persone celiache che vogliono donare insieme a noi possano beneficiare di un ristoro in linea con le loro necessità”.