ROMA 2 OTT. 2011 - Capita anche nell'esistenza virtuale di lasciarsi andare ai sentimenti più illogici e irrazionali. Il senso di delusione o l'entusiasmo sono sempre gli stessi anche in Rete. Il torpore davanti ad una realtà diversa ha sempre lo stesso sapore, come il gusto di aglio in bocca: intenso, pungente, certo unico. [MORE]
Sentirsi vivi però è sempre una bella cosa, anche quando ti trovi di fronte a sentimenti inaspettati e difficili da gestire; convinto oramai di aver consegnato certe emozioni al passato.
E invece eccoli che riesplodono lasciando cadere il cuore nel vortice della passionalità. Tuttavia occorre razionalizzare, come diceva Confucio regolare i moti del cuore, al fine di soddisfare qualunque desiderio senza infrangere nessuna regola.
Certo che parlare di sentimenti platonici nell'epoca del bunga-bunga potrebbe risultare paradossale, si rischia di essere derisi, considerati fuori tempo massimo, forse anche decadenti.
Considerando però che il Premier per sentirsi vivo avrebbe bisogno di otto escort a rotazione ed io invece riesco ancora emozionarmi per un amore virtuale quanto irrealizzabile; mi considero un privilegiato.
Patrizio Vincente
(notizia segnalata da Patrizio Vincente)
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