Nell’ottantesimo anniversario della prima seduta dell’assemblea costituente, mercoledì 24 giugno, alle ore 17, a Grosseto, nel Palazzo della Provincia, si terrà l’incontro dal titolo “I protagonisti della Repubblica”, promosso da FIAP Toscana, la Federazione Italiana delle Associazioni Partigiane, in collaborazione con la Provincia di Grosseto, la Fondazione Circolo Fratelli Rosselli, Working Class Hero Odv, Giuristi Democratici Grosseto e Istituto di Storia Patria per l'Etruria.
Intervengono: Francesco Limatola, presidente della Provincia di Grosseto; Valdo Spini, Presidente Fondazione Circolo Fratelli Rosselli; Luciano Gianluca Calì, presidente regionale della Federazione Italiana delle Associazioni Partigiane, Massimo De Felice, co-portavoce Giuristi Democratici Grosseto; Daniela Castiglione, segretaria generale Working Class Hero Odv. Lorenzo Amantini, vicepresidente Istituto di Storia Patria per l’Etruria.
Nell'anno in cui la Carta Costituzionale è centrale nel dibattito pubblico, la scelta di FIAP Toscana di dedicare un nuovo evento pubblico di carattere istituzionale, proprio a chi fu artefice della stesura della legge fondamentale della Repubblica Italiana prima, e poi della ricostruzione del Paese nel secondo dopoguerra, riflette la volontà di accendere i riflettori su un capitolo fondamentale della storia del nostro Paese, a partire dalla valorizzazione dell'insostituibile lavoro di scrittura della Carta Costituzionale che, all'interno della prima assise eletta a suffragio universale, vide confrontarsi donne e uomini provenienti da percorsi politici e personali profondamente diversi.
“La Provincia di Grosseto è orgogliosa di contribuire all’organizzazione di un'iniziativa che richiama l'attenzione sulle radici democratiche della nostra Repubblica e sul prezioso lavoro svolto dall'Assemblea Costituente – dichiara Francesco Limatola, il Presidente della Provincia di Grosseto – Ricordare i protagonisti di quella stagione significa riconoscere il valore del dialogo, del confronto e della partecipazione, principi che hanno consentito al nostro Paese di rinascere dopo le tragedie della guerra e della dittatura. La Costituzione continua a rappresentare un punto di riferimento fondamentale per la vita delle istituzioni e della comunità nazionale e iniziative come questa contribuiscono a mantenerne viva la conoscenza e l'attualità”.
“Ad inizio anno – racconta Luciano Gianluca Calì, Presidente Regionale della Federazione Italiana delle Associazioni Partigiane – FIAP in Toscana ha inaugurato una fase nuova, in stretta collaborazione con le istituzioni e le scuole di ogni ordine e grado, per valorizzare il contributo alla lotta di Liberazione, portato dal socialismo democratico e liberale delle Brigate Matteotti, da Giustizia e Libertà, dal Partito d'Azione, dall'antifascismo liberal-radicale, dagli anarchici e dagli indipendenti repubblicani, comunisti non stalinisti e cristiani, che nel dopoguerra italiano non si riconoscevano nella logica degli schieramenti contrapposti. Questo incontro per Fiap Toscana rappresenta un momento dal forte valore simbolico, per il carattere unitario dell'antifascismo, in linea con la decisione di dedicare la tessera associativa del 2026 proprio a due giovani componenti elette all'Assemblea Costituente, Teresa Mattei e Bianca Bianchi, che dalla martoriata Toscana si ritrovarono a scrivere insieme a Montecitorio la più importante delle pagine della storia d'Italia, quella della Carta Costituzionale”.
“L'esame di maturità di quest'anno – aggiunge Valdo Spini, Presidente della Fondazione Circolo Fratelli Rosselli – ha dato la possibilità di conoscere il discorso di insediamento di Giuseppe Saragat alla Presidenza dell'Assemblea Costituente, un discorso bellissimo con un riferimento particolarmente emozionante a Giacomo Matteotti. È un bene che le ragazze e i ragazzi possano conoscere chi era il primo presidente dell'Assemblea Costituente e con quale spirito aveva assunto questa carica dopo i vent'anni di dittatura fascista, la guerra e la Resistenza. Riscoprire i volti e l'impegno dei protagonisti della Repubblica significa riappropriarsi di quei principi e di quei valori che posero le fondamenta per riedificare la nazione, facendoli al contempo agire nella nuova realtà italiana, internazionale, economica e sociale in cui ci troviamo”.
“In questi anni abbiamo deciso di valorizzare il ruolo ed il contributo innovativo che le 21 elette all’Assemblea Costituente diedero alla realizzazione della Carta costituzionale. –conclude Daniela Castiglione, Segretaria Generale dell’organizzazione di volontariato divulgativo-culturale Working Class Hero OdV – Lo abbiamo fatto attraverso un’esposizione itinerante e seminari di presentazione, che hanno avuto avvio proprio a Palazzo Aldobrandeschi poco più di tre anni fa e hanno fatto tappa in luoghi simbolici e istituzionali di tutta Italia. L'idea portante della realizzazione della mostra composta da pannelli monografici e approfondimenti multimediali raggiungibili tramite codice QR sul sito dedicato www.madricostituenti.it è stata quella di porre finalmente in evidenza l'arduo impegno di quelle pochissime donne sui temi dei diritti, dell’uguaglianza, della tutela della persona e dei minori all’interno della società”.
“I protagonisti della Repubblica”, evento istituzionale mercoledì 24 giugno, ore 17, Palazzo Aldobrandeschi, piazza Dante Alighieri
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