Imu, apertura del cardinal Bagnasco

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GENOVA, 10 DICEMBRE 2011 - ‹‹Se ci sono punti della legge da rivedere o da discutere - ha detto il Presidente della CEI, cardinale Angelo Bagnasco - non ci sono pregiudiziali da parte nostra. Il primo atto da fare quando c’è un po’ di confusione ed agitazione degli animi mi pare che sia quello di fare chiarezza e documentare le cose››, rispondendo a una domanda fatta al convegno dell'Ucid a Genova,su un'eventuale applicazione della nuova Imu prevista dalla manovra del governo agli immobili ecclesiastici.[MORE]
Il cardinale, ha però sottolineato che ‹‹come e' noto, la legge prevede un particolare riconoscimento e considerazione del valore sociale delle attività degli enti non profit, tra cui la Chiesa cattolica, e quindi anche di quegli ambienti che vengono utilizzati per queste specifiche finalità di carattere sociale, culturale, educativo›› e che tale provvedimento debba riguardare ‹‹ tutto il mondo dei soggetti non profit››.
Intanto Pd e Pdl si dividono sull’argomento; ha affermato il portavoce del Popolo della Libertà, Daniele Capezzone ‹‹Sono un tenace avversario dell’Ici, e quindi vorrei che fosse tolta a tutti. Ma, se invece il governo decide di reintrodurla, mi parrebbe serio ridiscutere anche le esenzioni, per partiti, sindacati, enti ecclesiastici››, per Renato Farina ‹‹su questo Berlusconi sbaglia, e sono certo che si correggerà, visto che su questi temi si è espresso organicamente il segretario Alfano già in settembre con un articolo su Avvenire››.
Mario Lupi, vicepresidente Pdl alla Camera, avverte «è giusto che determinate attività siano esenti. E che le violazioni, se ci sono, siano punite».
Per Andrea Riccardi, ministro per la Cooperazione e l’Integrazione «La Chiesa dovrebbe pagare l' Imu in caso di attività commerciali».
Ha affermato il senatore Pd Ignazio Marino ‹‹Sono convinto che queste siano ore di riflessione intensa e penso che la Chiesa proporrà autonomamente di pagare una tassa sulle attività commerciali, mentre tutti i patrimoni immobiliari destinati all’assistenza e a scopi umanitari, dovrebbero essere protetti dalla tassazione››.

(Fonte: Avvenire.it, Quotidiano.net)
 

Caterina Gatto

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Scritto da Caterina Gatto

Giornalista di InfoOggi

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