Il 25 maggio si è conclusa con elevato gradimento di pubblico la manifestazione artistica “Il Baule dei Ricordi”, promossa da èValtellina Cultura e Territorio, il Liceo Artistico “Nervi Ferrari” e il Comune di Morbegno.
L’organizzazione dell’evento ha coinvolto diverse associazioni pubbliche e private; l’Oratorio S. Luigi, l’Associazione Nazionale Bersaglieri sezione Morbegno, l’associazione “Amici degli Anziani” di Talamona, Atelier Letizia Cerri e alcuni esercizi commerciali del territorio che hanno offerto alcuni manichini.
La manifestazione si è sviluppata in due eventi principali un Revival e una mostra d’abiti d’epoca, vintage e alcuni elaborati degli allievi.
Il 22 maggio alle ore 20.00 si è svolta l’inaugurazione della mostra allistita nelle sale Boffi e Capitolare, del Complesso S. Antonio.
La mostra degli abiti ha incantato il pubblico per i vestiti da sposa principeschi degli anni ‘90 e le creazioni hot couture di Letizia Cerri, molto apprezzati i ricami con la tecnica del Luneville.
Tra i “pezzi” più importanti della collezione: un paio di scarpe da donna degli anni ’20, un abito da sposa del 1949 e alcuni cimeli dei bersaglieri come la bici pieghevole risalente alla Grande Guerra.
Molta apprezzata anche la mostra con i lavori degli allievi, in particolar modo la riproduzione dei cartoni animati degli anni ’70 ’80 ’90 realizzati con la tecnica dei pennarelli dalle classi
1B e 1C, ritratti di cantanti e attori con tecniche miste eseguiti dalla 5AG, 5AF e 2A.
Il Revival ha commosso e divertito il pubblico, grazie alla sfilata degli abiti tradizioni eseguita d’associazione “Amici degli anziani”, l’entrata a sorpresa della fanfara dei Bersaglieri della sezione di Morbegno, l’esecuzione di alcuni canti storici e la testimonianza del presidente Serse Barini. Le coreografie guidate dalla prof.ssa Monia Lo Schiavo (docente di scienze motorie) altre ideate da Maria Luisa Silipo ma eseguite da Michelle Riccio prima ballerina con gli allievi del Liceo “Nervi Ferrari”.
La parte recitata è stata eseguita dalla prof.ssa Emanuela Cometti (docente di lingue straniere) da Chiara Rinaldi e Achille Garè, quest’ultimo ha anche interpretato alcune canzoni.
La prof.ssa Maria Luisa Silipo promotrice dell’iniziativa, ha dichiarato che l’obbiettivo principale era quello di trasmettere alle nuove generazioni i valori tramandati dai nostri padri: la Patria, la Famiglia, la Fede, il Lavoro, le Tradizioni Culturali come il dialetto e il Costume Tradizionale Valtellinese.
Il sindaco Patrizio Del Nero, ha affermato che l'iniziativa dal suo punto di vista ha un significato particolare per quelli che hanno una certa età rappresenta i ricordi, per quelli che invece devono ancora divenire adulti rappresenta la sorpresa, il riconoscimento o la verifica di quelle che sono state le radici dei propri padri, e quindi restituisce il senso della comunità. In un contesto come quello attuale fortemente tecnologico, che trasporta nel futuro velocemente dimenticandosi della propria storia è come un aquilone con il filo, fino a quando è attaccato alla mano vola bellissimo nel cielo come si stacca si disperde nel vuoto.
Alla fine della manifestazione, hanno espresso parole di apprezzamento rivolti ai docenti e agli allievi che si sono impegnati per l’intero anno scolastico nel progetto, la responsabile di plesso Daria Cornaggia, il sindaco Patrizio Del Nero e Livia Da Riva rappresentante di èValtellina Cultura e Territorio, la quale ha consegnato singolarmente gli attestati di partecipazione agli allievi.
Maria Luisa Silipo