CATANZARO, 13 MARZO 2012- Leggendo “Il Sole 24 Ore” , il Comune di Catanzaro ha deliberato di aumentare l’aliquota dell’addizionale IRPEF dallo 0,5 % al 0,8 % per far fronte al deficit di bilancio che porterà l’ ente comunale a non rispettare il famigerato “patto di stabilità” per l’anno 2012, a tutto discapito ovviamente dei cittadini.
La mossa in questione viene sancita dalla delibera di nr. 97 del 19/12/2011 (Giunta Traversa) che disponendo un aumento della pressione fiscale ,fissa anche l’aliquota addizionale IRPEF comunale univoca per tutte le fasce di reddito.
E’ evidente che la giunta di centrodestra ,che per soli pochi mesi ha governato la città, ha pensato bene di ridurre i benefici in capo ai cittadini e soprattutto alle famiglie ed a inasprire con questa delibera , anche il carico fiscale a carico delle fasce sociali più svantaggiate che si vedranno applicate le medesime aliquote rispetto a quelli che guadagno anche molto di più.
Se non ricordo male , il PDL partito di maggioranza nell’era Traversa è lo stesso partito che a livello nazionale si dichiarava di non voler mettere in mano in tasca agli italiani: è evidente che a Catanzaro questo principio non vale e come al solito si predilige assottigliare i già leggeri stipendi dei cittadini catanzaresi per far fronte a questo punto ad una gestione dal punto di vista finanziario inoculata.[MORE]
Come accade su scala nazionale, anche nel capoluogo regionale i cittadini dovranno farsi carico dei disastri provocati dalla coalizione di centrodestra e dai suoi esponenti che oggi giorno pensano a riproporsi in campagna elettorale con le solite promesse populiste oltre che con un’enorme dose di “insulti” e “provocazioni” verso gli avversari segno di chi avendo abbandonato la nave che affonda, cerca di agitare le acque per renderle ancora più torbide.
Non è la prima volta che il centrodestra usa la leva finanziaria pubblica per aumentare le entrate tributarie : basta soffermarci sulle addizionali regionali IRPEF che per l’anno 2011 e 2012 sono aumentate dello 0.3% e che quindi a fine mese di marzo alleggeriranno ancora di più le buste paga dei lavoratori dipendenti per via dei conguagli fiscali ; se volessimo essere ancora più puntigliosi sarebbe bene ricordare che proprio l’amministrazione Abramo con delibera nr. 52 del 19/02/2002 diede il via alla stagione dell’innalzamento dell’addizionale IRPEF comunale; tutto questo ovviamente senza vedere un minimo di servizi e/o sviluppo per il territorio e per le popolazioni che vi abitano; insomma solo tasse e niente più!
Se il modello economico e sociale che propone il centrodestra è proprio questo, allora è necessario un cambio di rotta perché le cattive gestioni finanziarie , le promesse elettorali che debordano sul calcistico, le false rappresentazioni di un benessere che in realtà non c’è, i continui aumenti di tasse su cittadini e famiglie, la sanità al collasso devono essere catalogate come un fallimento politico per un Catanzaro che invece merita altro: lavoro, passione e senso del bene comune!”
Corrado DIDONNA “Il Rinnovamento “-CATANZARO
(notizia segnalata da Corrado Didonna)