Il corpo militare volontario della Croce Rossa Italiana celebra il suo 160° anniversario a Crotone

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La cerimonia, organizzata dal XV Centro di Mobilitazione Calabria, ha ripercorso oltre un secolo e mezzo di storia al servizio del Paese e dei più vulnerabili.

CROTONE, 14 LUGLIO 2026 – Si è svolta in data odierna, presso la sede del Comitato della Croce Rossa Italiana di Crotone, la cerimonia per il 160° Anniversario della costituzione del Corpo Militare Volontario della CRI. Una data, quella del 14 luglio, scelta proprio perché è in questo giorno che si celebra la memoria liturgica di San Camillo de Lellis, patrono della Sanità Militare Italiana.

L’evento, promosso dal XV Centro di Mobilitazione Calabria, ha rappresentato un importante momento di condivisione e orgoglio per riaffermare i valori di umanità, neutralità e dedizione che, dal 1866, guidano l'operato dei militari della Croce Rossa.

Alla solenne ricorrenza hanno preso parte il Comandante del XV Centro di Mobilitazione Calabria, il Capitano CRI Silvestro Passarelli, e il Presidente del Comitato CRI di Crotone, Sergio Monteleone. L'evento ha visto inoltre la prestigiosa partecipazione di numerose autorità civili, militari e religiose del territorio, tra cui il segretario regionale della Croce Rossa Italiana per la Calabria, Antonio Amadore, l’Ispettrice provinciale del Corpo delle Infermiere Volontarie, Sorella Patrizia Alampi, il Comandante del 1° Reggimento Bersaglieri di stanza a Cosenza, Colonnello Massimo Salvemini e il Comandante della Base Logistica/Soggiorno Militare di Camigliatello Silano, Tenente Colonnello Massimo Polifrone. Ancora: il Comandante della 132ª Squadriglia Radar Remota dell'Aeronautica Militare, Tenente Roberta Maida, il Capitano di Fregata Ivan Bari della Capitaneria di Porto di Crotone, il Comandante del Gruppo della Guardia di Finanza di Crotone, Maggiore Francesco Ranieri, il Comandante della Stazione Carabinieri di Crotone, Luogotenente Carmine Cefalo, il Vicedirettore del Comando VVF Crotone, Vincenzo Sirianni, il Comandante del Settore Polizia Locale del Comune di Crotone, Francesco Iorno, e Don Giovanni Barbara, Vicario Episcopale per gli Affari Generali e Moderatore della Curia dell'Arcidiocesi di Crotone-Santa Severina, a testimonianza del profondo legame e della sinergia tra il Corpo Militare Volontario della CRI, l’Associazione e le istituzioni locali.

Fondata il 1° giugno 1866, la componente militare della Croce Rossa Italiana ha attraversato la storia d'Italia, operando instancabilmente nei teatri di guerra, nei soccorsi d'urgenza in caso di calamità naturali e nelle emergenze umanitarie, sia sul territorio nazionale che all'estero, integrandosi costantemente con il Servizio Sanitario Nazionale e con le Forze Armate.

Nel corso della cerimonia, il Comandante Passarelli ha voluto sottolineare il valore della memoria e l'impegno profuso quotidianamente sul territorio calabrese: «Questa giornata non ci vede riuniti solo per ricordare una data, ma per rinnovare un giuramento. Da 160 anni il Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana è il primo a entrare dove gli altri esitano e l’ultimo a uscire. Noi siamo i soldati della pace. La nostra arma è la competenza. Il nostro scudo è la solidarietà. Il nostro grado lo detta la coscienza. Indossiamo la divisa con la disciplina e l'onore delle Forze Armate, ma portiamo sul petto un simbolo che vale più di ogni medaglia al valore: la Croce. Quella Croce che nel dolore unisce. Che protegge. Che salva. Il mondo cambia, le minacce si trasformano, ma la nostra missione resta scolpita nella pietra: servire la Patria, soccorrere l'umanità».

«Oggi celebriamo una storia lunga centosessant'anni, fatta di servizio, sacrificio, competenza e dedizione. Una storia che affonda le proprie radici nei valori più autentici dell'umanità e che continua a rinnovarsi ogni giorno grazie agli uomini e alle donne che indossano con orgoglio l'uniforme del Corpo Militare Volontario», sono state le parole pronunciate nel suo intervento dal Presidente Monteleone. «Oggi desidero sottolineare un aspetto che considero particolarmente significativo: il legame quotidiano che unisce il Corpo Militare Volontario ai Volontari della Croce Rossa Italiana - ha continuato -. Quella tra le nostre componenti non è una semplice collaborazione operativa. È una vera sinergia, costruita sulla fiducia reciproca, sul rispetto dei diversi ruoli e sulla condivisione di un'unica missione: alleviare la sofferenza umana senza alcuna distinzione. Ogni attività svolta insieme, dalle emergenze sanitarie alla protezione civile, dalle esercitazioni ai grandi eventi, dimostra come questa collaborazione sia la più autentica espressione dei 7 Princìpi Fondamentali della Croce Rossa; questi principi non sono semplici parole scritte nei nostri documenti: sono valori che prendono vita attraverso il lavoro quotidiano svolto fianco a fianco da Volontari e appartenenti al Corpo Militare, uniti dallo stesso emblema, dagli stessi ideali e dallo stesso impegno verso chi soffre». Del medesimo tenore anche gli interventi dell’Ispettrice regionale del Corpo delle Infermiere Volontarie, Sorella Cinzia Fabiano, e del Sindaco di Crotone, Vincenzo Voce: la strada indicata dai 7 Princìpi Fondamentali del Movimento Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa non può essere percorsa senza il sostegno reciproco di Enti, Corpi e Associazione. Tra i contributi anche quello del Maggiore Giuseppe Abbate, Capo Ufficio Operazioni del XV CdM, il quale ha chiarito compiti, missioni e prospettive operative del Corpo Militare Volontario CRI.

Durante la cerimonia non sono mancati momenti istituzionali carichi di significato, come l’alzabandiera, il minuto di raccoglimento in memoria dei caduti di tutte le guerre e il giuramento dei Sottotenenti Commissari, Bruno Ursida, Pietro Marra e Altero Falcone. La manifestazione si è conclusa con una vera e propria sorpresa: la promozione a Caporale del Milite Antonia Opipari, che ha così aggiunto un terzo primato ai due già posseduti. La Opipari è stata, infatti, il primissimo arruolamento registrato dal XV Centro di Mobilitazione Calabria e, per di più, donna; la prima donna in Calabria a essere entrata nel Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana. Da oggi il Caporale Antonia Opipari è il primo graduato donna del XV CdM Calabria.

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Scritto da Redazione

Giornalista di InfoOggi

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