Aaron pensieri a 4 zampe

Il cuore dei cani invisibili

ROMA, 15 MAGGIO 2015 - "Provo a farti girare verso di me, a chiedere un contatto visivo anche se le barriere hanno imprigionato la mia anima e, forse, i miei sogni. Ora credo di aver imparato il significato dell'espressione "per sempre": un tempo senza tempo nel quale sono divenuto invisibile. A Nessuno che venga in mente che anche io sono in grado di amare nonostante la delusione, nonostante qualcuno mi abbia ingannato e consegnato all'oblio?. Quale  certezza potrei avere oltre al lacerante dolore della solitudine? La morte. La fine. Quando la fiamma  che mi tiene in vita  verrà soffocata, dai miei occhi sarà cancellata l'illusione che anche io sono degno di poter essere amato". 

Oggi vorrei fare un appello a tutti coloro i quali vorrebbero prendere un cane in un canile o, in strutture simili, che si occupano di dare una famiglia ai trovatelli. Se avete modo, volontà, possibilità di poter regalare a cani anziani attimi di vita e di amore al di fuori delle sbarre, non esitate. 

Quando si sceglie di aprire le porte del cuore e dell'abitazione ad un amico a 4 zampe, solitamente si tende a preferire l'adozione di un cucciolo. I cani adulti o le cosiddette "adozioni del cuore" di soggetti con particolari problematiche fisiche, invece, sembrano diventare una zona d'ombra sulla quale regna, purtroppo, soltanto l'invisibilità. 

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Anche un cane adulto è capace di amare senza riserve. Non date credito ai luoghi comuni che un cucciolo si affezionerà perdutamente a voi, mentre un cane anziano sarà sempre diffidente. I luoghi comuni impoveriscono le società, mentre l'amore potrà salvare molte anime canine innocenti, condannate all'esilio dagli esseri umani. 

Gilda ha 8 anni ed ha ricevuto molte delusioni. Ha vissuto in canile, poi è stata adottata e legata ad una grata di una finestra e non aveva acqua, cibo e coperte per coprirsi. Qualcosa sì, l’aveva: una catena di 50 cm e l’umano che l’aveva adottata, riferì alle volontarie che l’hanno salvata dalla prigionia, che si era stufato di lei.

Life, invece, è un segugio italiano di cui non si conosce l’età anagrafica, ma è intuibile che sia stata considerata un cane usa e getta, da un cacciatore della ciociaria. Prima cacciatrice e fattrice, poi presa e sbattuta fuori casa come un panno vecchio ed abbandonata in strada.

Per avere informazioni dettagliate su Life o Gilda e per adottarle, potete inviare una e-mail a ciociaria_randagia@libero.it

Aaron