Il Fmi alza la stima su crescita Italia: Pil a +0,7; sostegno alle riforme

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LANCIANO, 19 MAGGIO 2015 – Il rapporto 'Article IV' redatto dal Fmi parla di un migliora...

 LANCIANO, 19 MAGGIO 2015 – Il rapporto 'Article IV' redatto dal Fmi parla di un miglioramento della crescita del paese Italia, portandola a +0,7% per quest'anno e a +1,2% per il prossimo (da 0,5% e 1,1%). I risultati si riferiscono soprattutto all'ottimo andamento del primo trimestre. Ciò che risulta “scarso e costoso” sono i prestiti del sistema bancario alle Pmi italiane: è la conclusione a cui arriva il comunicato conclusivo dopo aver analizzato l'Italia; i motivi sarebbero da ricercare nel prezzo alto pagato da banche e imprese a causa della crisi economica. Le banche in particolare hanno raggiunto il livello record degli impieghi (18%).

Oltre ai dati statistici, il rapporto del Fmi suggerisce anche una soluzione per irrobustire banche e bilanci delle imprese, operazioni che sosterrebbero la ripresa dell'economia. Sempre per le banche, in particolar modo, potrebbe essere indispensabile introdurre limiti temporali per le svalutazioni delle sofferenze in modo da incoraggiare le banche a ridurne lo stock. “Sosteniamo ampiamente le riforme del governo, ci sono ottime riforme”, dicono i tecnici del Fmi, spiegando che la sfida dei prossimi anni è la piena realizzazione delle misure e che l'Italia deve “approfittare del momento propizio” per accelerare gli sforzi.

Foto: economia.ilmessaggero.it

Dino Buonaiuto

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