Il legale di Bossetti esclude accesso siti pornografici

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BERGAMO, 23 AGOSTO 2014 - L'avvocato difensore di Bossetti smentisce alcune notizie trapelate nelle ultime ore, secondo le quali, a una prima analisi, sarebbe emerso che Bossetti avrebbe cercato materiale pornografico e pedopornografico online.[MORE]

 

Cercavano il movente sul caso Yara

Secondo i detrattori, gli inquirenti starebbero cercando in queste ore nel computer in dotazione del Bossetti il movente per risolvere il caso della tredicenne di Brembate di Sopra, scomparsa e poi trovata cadavere vicino Mapello. Tra le parole trovate ci sarebbero state "tredicenni" e "porno", sufficienti per dare adito a notizie completamente errate.

Questa è la posizione dell'avvocato difensore di Bossetti, che ha annunciato una richiesta di scarcerazione per il suo assistito che verrà consegnata in tribunale il prossimo 1° Settembre. "(...) il tutto deve essere contestualizzato e non sappiamo, qualora quegli accessi siano davvero stati fatti, quando sono stati fatti" spiega l'avvocato difensore, che punta il dito su chi ha diffuso notizie sbagliate su questioni coperte dal segreto istruttorio. Le indagini sono ancora in corso.

Fonte: Rai News

Annarita Faggioni

 

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Scritto da Annarita Faggioni

Giornalista di InfoOggi

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