POLLENA TROCCHIA (NA), 21 OTT. 2011 – Valeria Sodano, ventitré anni, è la seconda vittima di questo maltempo che non dà tregua all’Italia. E’ successo ai piedi del Vesuvio, a Pollena Trocchia nel napoletano. L’accaduto lascia scossi i testimoni che hanno ascoltato inermi le urla della ragazza che veniva travolta dal fiume di fango. L’amica, che si trovava con lei nell’auto, è riuscita a mettersi in salvo solo tramite l’aiuto di un cartello utile alla segnaletica stradale.[MORE]
La loro auto è stata travolta in un baleno da un fiume di fango che ha portato via la vita di Valeria Sodano, originaria di Pomigliano d’Arco. Quest’ultima estratta dall’autovettura quando era ormai troppo tardi. Il fiume “impazzito” è sceso giù da via del Cimitero, una stradina che s’inerpica tra le montagne del Vesuvio. La povera Valeria si aggiunge dunque al 32enne che ieri ha perso la vita annegando in un seminterrato a Roma.
Proprio a Roma si cerca di tornare pian piano alla normalità. Da questa mattina sono di nuovo funzionanti le linee A e B della Metropolitana. Ancora chiusa la tratta ferroviaria Acilia - Colombo, attualmente sostituita dal servizio navetta che percorre lo stesso tragitto.
Mentre nel quartiere Infernetto di Roma, dove ieri ha perso la vita l’immigrato 32enne, i lavori dei Vigili del Fuoco non si fermano. E intanto i cittadini protestano: “Ci hanno abbandonati”.
"Tutto quello che è accaduto oggi a Roma - ha detto il presidente dei Verdi Angelo Bonelli -, è semplicemente inaccettabile per i danni ingenti causati ai cittadini. Alemanno può chiedere tutti gli stati di emergenza che vuole, ma i fatti sono che chi doveva pulire e disostruire i canali, i fossi, i tombini e le fogne, non lo ha fatto". E proprio per questo i Verdi hanno presentato oggi stesso un esposto alla Procura della Repubblica per il reato di disastro colposo.