Bolzano, 3 maggio 2012 - Un gruppo di ricercatori italo-tedeschi è riuscita a trovare tracce di globuli rossi nei tessuti della mummia Oetzi, il famoso presunto cacciatore ritrovato sul ghiacciaio del Similaun, in Alto Adige, nel settembre 1991.Visto il luogo del ritrovamento, Oetzi può considerarsi un nostro antico "connazionale" .
SI tratta del sangue più antico che sia mai stato esaminato.Le tracce di sangue sono quelle di una ferita sulla schiena del cacciatore. I ricercatori hanno utilizzato per i loro studi un sofisticatissimo microscopio a forza atomica.
Sino ad oggi non era chiaro quanto a lungo potesse conservarsi il sangue umano, Ora, una risposta c’è: anche cinquemila anni. La mummia infatti si ritiene che di anni ne abbia non meno di 5300.[MORE]
Raffaele Basile
foto: http://www.bolzano.net/oetzi.htm