SALERNO, 22 APRILE 2015 – 545 migranti, salvati nel corso delle operazioni nel Mar Mediterraneo, sono sbarcati nel primo pomeriggio al molo Manfredi di Salerno dalla nave della Marina militare italiana Chimera.
365 uomini, 174 donne, un minore non accompagnato e un bimbo di pochi mesi, recuperati da due barconi in avaria a 150 miglia a Sud di Lampedusa al largo di Tripoli, sono stati accolti sul molo del porto salernitano dal personale delle forze dell’ordine, della protezione civile e dai sanitari pronti a offrire i primi soccorsi. [MORE]
Un centinaio di profughi affetti da scabbia sono stati sistemati a parte sotto un tendone. Tuttavia le condizioni di salute della maggior parte dei migranti sarebbero buone. Tra di loro alcune donne in avanzato stato di gravidanza che probabilmente rimarranno nel Salernitano in attesa del parto.
Il questore di Salerno, Alfredo Anzalone, ha detto: «Abbiamo fotografato e identificato tutti e non abbiamo registrato, per ora, alcuna criticità. Si tratta di somali ed eritrei. Ancora una volta abbiamo accolto queste persone riservando la massima attenzione umana che meritano».
Una parte dei migranti rimarrà nei centri di accoglienza in Campania, un’altra parte sarà trasportata in centri d’accoglienza di altre regioni, come spiegato da Giovanni Cirillo, vice prefetto vicario della Prefettura di Salerno: «Si tratta dell'ottavo sbarco avvenuto dall'estate del 2014. Stiamo valutando il numero esatto dal momento che i precedenti sbarchi hanno determinato un progressivo affollamento dei centri di accoglienza. Gli altri, invece, saranno trasferiti in Piemonte, Lombardia, Liguria, Veneto, Emilia Romagna, Lazio e Calabria. Faremo comunque fronte a tutte le esigenze. Siamo ormai collaudati per contrastare qualsiasi emergenza».
[foto: ilmattino.it]
Antonella Sica