Pubblica Istruzione

Immissioni in ruolo: ancora una volta la Campania viene penalizzata

 NAPOLI, 11 AGOSTO 2014 - Ancora una volta sono poche le immissioni in ruolo in Campania, che rimane penalizzata con un numero ridotto di assunzioni, rispetto alle altre regioni.

 Infatti il Ministero dell’ Economia e Finanze, MEF, ha autorizzato per la nostra regione soltanto 1594 assunzioni a tempo indeterminato. Reclutati 1097 docenti e 497 insegnati di sostegno.  Delusione tra gli insegnati e gli esponenti del sindacato.

Nella scuola dell'infanzia entreranno 123 maestre e 87 insegnanti di sostegno, di cui a Napoli saranno immesse 65 e 48 per il sostegno. Mentre per la scuola primaria saranno 76 le maestre e 108 i docenti di sostegno, dei quali 33 e 54 di sostegno impiegate nelle scuole di Napoli.

Per quanto riguarda la scuola di secondo grado, come licei ed altri indirizzi, i posti dispnibili sono 251 ordinari e 78 per il sostegno. 

Sono solo tre le classi di concorso che offrono più possibilità di lavoro: educazione tecnica, italiano ed anche matematica, tutte del I grado; per tutte le altre sono pochissimi i posti. 

Alla Campania va il 5,5% delle assunzioni a tempo indeterminato al quale però va associato il dato sul numero degli alunni: circa un decimo del totale.

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Tale immissioni in ruolo sono il risultato per metà delle graduatorie dei vincitori del concorso del 2012, e per metà dalla graduatoria ad esaurimento; mentre i posti vacanti saranno dati ai precari che ogni anno, sono chiamati a ricoprire quelle cattedre con contratti annuali, che vanno da settembre a giugno e che non garantiscono una continuità didattica agli studenti.


FILOMENA I. GAUDIOSO