Cronaca

In un bar della capitale vietato l'ingresso a animali e immigrati

 Roma, 8 AprileAbdul Bouja è un 45enne di origine marocchina, vive regolarmente in Italia da molti anni e, come un cittadino qualsiasi, la mattina del 2 Aprile si è recato in un bar tabacchi per comprare delle sigarette e prendere un caffè. Ma a Abdul l’ingresso in quel bar è stato negato. Un esplicativo cartello affisso all’ingresso del locale spiega: “Vietato l’ingresso agli animali ed agli immigrati. La direzione”. [MORE]

È successo a Roma, nel quartiere Montesacro, in un noto bar della zona.

Lette le direttive Abdul decide comunque di entrare e chiedere chiarimenti al barista il quale spiega come, in seguito a problemi avuti in passato con alcuni extracomunitari che, ubriachi, hanno causato risse all’interno del bar, il titolare dell’esercizio commerciale abbia deciso di vietare l’ingresso a tutti gli immigrati.


Il 45enne marocchino indignato ha denunciato la discriminazione evidente al suo avvocato, Giacinto Canzona, il quale sta ora valutando un eventuale azione legale contro il proprietario del bar tabacchi per l’accaduto. Un fatto estremamente grave che lo stesso Abdul Bouja ha definito altamente discriminatorio per sé e per tutti gli immigrati che con il loro lavoro contribuiscono alla ricchezza dell’Italia.