VALPARAISO (CILE), 13 APRILE 2014 - Un immenso incendio ha invaso 12 quartieri e portato alla morte di 11 persone. Ancora sconosciute le cause che hanno portato al rogo, avvenuto nella nottata tra ieri e oggi. Sono 3000 gli sfollati, scampati per miracolo al tragico evento.
La città di Valparaiso è dal 2003 uno dei patrimoni dell'Umanità sanciti dall'Unesco: bruciata già gran parte della vegetazione locale. L'importanza è anche commerciale: la città è il secondo scalo portuale del Cile. A rischio, quindi, non soltanto le persone, ma anche un'intera economia.[MORE]
L'incendio è divampato grazie alle fortissime raffiche di vento, che non hanno lasciato scampo: la paura è che possa colpire il centro della città cilena, con conseguente pericolo per l'apparato istituzionale, che svolge lì incarichi amministrativi di importanza nazionale.
Ancora ignote le cause dell'incendio: 3500 gli uomini impegnati per cercare di domare le fiamme e portare in salvo gli abitanti della città, sperando di poter salvare qualcosa di quel patrimonio inestimabile per tutto il mondo. Si aspettano i rinforzi dalla Capitale, mentre le fiamme continuano a salire.
Non ancora chiare le cause che hanno portato a un incendio di proporzioni così importanti: l'entità è tale da preoccupare anche dall'estero. L'incendio sta letteralmente "mangiando" la città, rischiando di deturpare una Natura incontaminata che impiegherà anni per ricostituirsi.
(www.ilmessaggero.it)
Annarita Faggioni