INDIA, 5 GENNAIO 2013 - Sono arrivati stamane al commissariato di polizia di Kochi Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, per apporre la firma di presenza prevista dagli obblighi del regime di libertà dietro cauzione.
I due Marò hanno così ripreso la routine che li obbliga a presentarsi ogni giorno in commissariato dalle ore 10.00 alle ore 11.00.[MORE]
Tuttavia, il ritorno dei due militanti in India ha innescato diverse reazioni:«Così i marines italiani sono tornati a Kochi! Come mai gli italiani sono così attratti dal nostro Paese che non vogliono mai andare via?» a scherzare è Suhel Seth, pubblicitario e star dei talk show; «Noi non siamo così abituati, vero?» chiosa il giornalista del Times of India Anshul Chaturvedi, che riflette invece sulla correttezza dimostrata dai marò; «Vedete, sono tornati» è un editorale del The Telegraph di Calcutta, che sottolinea invece il contrasto tra il comportamento degli imputati italiani e quello degli indiani che, molto spesso, evadono dalla libertà vigilata.
Conclude l'ex ambasciatore indiano negli Usa, Ronen Sen: «Bisogna prendere atto che il governo italiano ha agito in buona fede».
Fonte:Ansa.it
Nicola Capolupo