Economia

Industria: diminuiscono i prezzi import a novembre, -1%

CAMPOBASSO, 15 GENNAIO 2015 – Per l’Istat, a novembre 2014, l'indice dei prezzi all'importazione dei prodotti industriali è diminuito dell'1,0% rispetto al mese di ottobre e del 3,4% su base annua.

«Al netto del comparto energetico - si legge nella nota dell’Istituto nazionale di statistica - si registra un calo dello 0,1% rispetto al mese precedente e dello 0,8% in termini tendenziali. I prezzi dei beni importati, rispetto al mese precedente, diminuiscono dello 0,3% per l'area euro e dell'1,6% per l'area non euro. In termini tendenziali si registrano diminuzioni dell'1,2% per l'area euro e del 5,2% per quella non euro».

Per entrambe le aree, le diminuzioni tendenziali dei prezzi colpiscono in modo più accentuato il settore della fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati (per l'area euro -10,5%, per l'area non euro -11,6%).[MORE]


Editoria: si legge sempre meno

Da un’altra indagine Istat, anch’essa diffusa in giornata, intitolata “La produzione e la lettura di libri in Italia”, emerge che nel 2014, rispetto all’anno precedente, «la quota di lettori di libri è scesa dal 43% al 41,4%».

In particolare, «oltre 23 milioni 750 mila persone di 6 anni e più dichiarano di aver letto almeno un libro nei 12 mesi precedenti l'intervista, per motivi non strettamente scolastici o professionali». A mostrare una maggiore propensione per la lettura è la popolazione femminile, «già a partire dai 6 anni di età: complessivamente il 48% delle femmine e solo il 34,5% dei maschi hanno letto almeno un libro nel corso dell'anno».

Sul piano territoriale, si legge sempre meno nel Mezzogiorno: al Sud e nelle Isole, la quota dei lettori scende, rispettivamente, al 29,4% e al 31,1%.

 

Domenico Carelli

(Foto: roars.it)