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Inter, vittoria in Champions contro lo Shakhtar nonostante l'espulsione di Bastoni

Nicola Cundò
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Inter, vittoria in Champions contro lo Shakhtar nonostante l'espulsione di Bastoni
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Dopo un avvio di Champions League al di sotto delle aspettative, l'Inter ritrova il sorriso e lo fa in una serata che potrebbe segnare la svolta della stagione europea. A San Siro, i nerazzurri superano lo Shakhtar con il punteggio di 1-0, conquistando i primi tre punti nel girone. La vittoria assume un sapore speciale perché arriva in inferiorità numerica per venti minuti, a causa dell'espulsione di Bastoni, e mette in luce quelle doti di tenacia e caparbietà che in altre occasioni erano mancate. Il gol decisivo porta la firma di Carlos Augusto, al suo primo centro in questa competizione, su un assist al bacio di Mkhitaryan, tra i più in forma del momento. Il prossimo avversario sarà il Feyenoord, ma intanto la squadra di Chivu ha allontanato fantasmi e statistiche negative, cancellando lo zero nella casella punti e riprendendo la sua corsa.

Primo tempo: buon avvio ma poca concretezza

La partita inizia con un Inter aggressiva che sfiora subito il vantaggio con Thuram, ma il portiere dello Shakhtar è bravo a deviare in angolo. Poco dopo è Calhanoglu a provarci senza inquadrare la porta, mentre al 21' Bonny calcia rasoterra trovando la parata del numero uno avversario. L'approccio è prorompente, ma con il passare dei minuti lo Shakhtar esce fuori, soprattutto con Pedrinho. Il numero dieci ucraino è però costretto a lasciare il campo in lacrime per un problema fisico poco dopo la mezz'ora. Paradossalmente, da quel momento gli ospiti creano le occasioni più nitide: al 40' Martinez si salva in tuffo sul colpo di testa di Bondar, mentre al 44' Ocheretko calcia di poco a lato. Il primo tempo si chiude a reti inviolate, con l'Inter che non riesce a mantenere lo stesso ritmo per tutta la frazione.

Ripresa: Chivu cambia, arriva la scossa

Anche a inizio ripresa i nerazzurri faticano a trovare spazi nella difesa avversaria. Allora Chivu prova a cambiare l'inerzia con una tripla sostituzione: fuori Calhanoglu, Spence e Dimarco, dentro Zielinski, Diouf e Bisseck. La squadra alza il ritmo e percepisce le difficoltà dello Shakhtar. Al 20' Thuram prova un tiro a giro dal limite, neutralizzato da Riznyk. Poco dopo, la tensione sale e Bastoni rimedia due ammonizioni in pochi minuti: la prima su segnalazione del quarto uomo, la seconda per una spinta con le mani al volto di un avversario in area. L'arbitro non ha dubbi ed estrae il secondo giallo, seguito dal rosso. L'Inter resta in dieci per gli ultimi venti minuti, ma stringe i denti e, anche grazie ai cambi di Chivu (dentro Mkhitaryan per Bonny), trova il gol vittoria: il fantasista armeno serve un pallone morbido e pennellato per Carlos Augusto, che di destro batte il portiere e fa esplodere San Siro. Al 39' lo stesso Mkhitaryan sfiora il raddoppio, prima impattando male un assist di Thuram e poi calciando di poco a lato. Nel finale lo Shakhtar va vicinissimo al pareggio, ma Martinez salva il risultato. Questa volta tutto va come deve andare e l'Inter torna a vincere in Champions League.


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Scritto da Nicola Cundò

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