Economia

Sanità: ipotesi tassa su bibite gassate

FIRENZE, 25 AGOSTO 2012- Una tassa potrebbe interessare le bevande gassate ad elevato contenuto zuccherino. Nel CdM di ieri il ministero della Salute, la tassazione delle bibite gassate è rientrata nei possibili programmi futuri per rifinanziare l’attuazione del piano per la non autosufficienza. La questione è stata trattata in un incontro tra il ministro e gli assessori regionali alla Salute.

La tassa avrebbe un valore di 250 milioni di euro l'anno e sarebbe un metodo per recuperare fondi e nello stesso tempo un monito per una sana alimentazione. Non è da escludere che venga inserita nel "decretone" Sanità che il ministro Balduzzi dovrebbe presentare nel prossimo CdM.

Intanto giungono le prime reazioni dal mondo politico. Il presidente dei senatori del Pdl, Maurizio Gasparri ha affermato in una nota “Ora il Governo Monti vuol tassare pure le aranciate dei ragazzini. Torna l’ipotesi di una tassa supplementare sulle bibite che colpirebbe ulteriormente consumatori già esausti. E’ una ipotesi sbagliata e non riteniamo accettabile questo stillicidio fiscale proprio mentre si fanno troppi annunci di riduzione dei prelievi che poi palazzo Chigi regolarmente smentisce”.

Allo stato attuale si tratta di un’ipotesi, peraltro già presentata in passato, ma la semplice idea di tassare le "bibite con le bollicine" già sta facendo storcere il naso a molti italiani.[MORE]

Davide Scaglione