KIRKUK, 23 APRILE 2013 - Questa mattina, almeno ventisette persone sono morte durante gli scontri avvenuti tra le forze dell'ordine irachene ed i manifestanti che, radunati nella piazza di Hawijah, a Kirkuk, hanno protestato contro il governo.
Dal ministero dell'Interno, il portavoce Saad Maan ha fatto sapere che l'attacco degli uomini della sicurezza è avvenuto per arrestare alcuni dissidenti che erano accusati dell'uccisione o del ferimento di numerosi membri dell'esercito. Inolte, Maan ha affermato che i manifestanti avrebbero usato dei bambini per creare scudi umani, rendendo così «Impossibile trovare una soluzione alla crisi».[MORE]
L'agenzia di stampa irachena Nina, ha riportato le dichiarazioni di Abdul Malik al Joburi, coordinatore dei manifestanti, il quale afferma che i morti sarebbero centinaia, ma per i giornali il bilancio si ferma, attualmente, a ventisette morti. Il numero potrebbe salire nelle prossime ore, considerando anche che sono rimaste ferite almeno settanta persone.
(Foto da yourmiddleeast.com)
Alessia Malachiti