Istat, crescita Pil 2017 più alta degli ultimi 7 anni: +1,4% - InfoOggi.it

Breaking News
  • Papa Francesco: "La paura non deve impedire l'accoglienza". E attacca Trump
  • Usa fuori dal Consiglio per i diritti umani dell'Onu, Ue: non più campioni della democrazia
  • Napoli: frode fiscale da oltre 150 milioni
  • Mediterraneo, migranti: oltre 70 dispersi
  • Meteo: Tracollo termico da sabato 23 giù di 10°C, previsioni su Nord, Centro, Sud, e Isole
  • Vertice Merkel-Macron pre Consiglio Europeo: si ascolteranno richieste governo italiano
  • Nuovo stadio Roma: continuano gli interrogatori nell'inchiesta per corruzione
  • XXXTentacion, astro nascente dell'hip hop, ucciso a colpi di pistola in Florida
  • Facebook
  • Google
  • LinkedIn
  • OKNotizie
  • Segnalo

Istat, crescita Pil 2017 più alta degli ultimi 7 anni: +1,4%

Istat, crescita Pil 2017 più alta degli ultimi 7 anni: +1,4%
0 commenti, , articolo di , in Economia

ROMA, 14 FEBBRAIO 2017 - L'Istat - Istituto Nazionale di Statistica ha reso noto che, nella media, il Pil del 2017 è aumentato dell'1,4% rispetto all'anno prima.

La stima sulla crescita in termini grezzi, basata su dati trimestrali, sarà rivista il primo Marzo, data in cui verrà annunciato il dato di riferimento per i saldi di politica economica. Le previsioni del Governo, invece, indicano un aumento del 1,5%.

L'economia italiana non cresceva a ritmi così alti dal 2010. Se la prima stima diffusa oggi dall'Istat sarà confermata anche a marzo, il +1,4% di oggi sarebbe il dato più alto dal +1,7% messo a segno sette anni fa.

Nonostante l'ottimismo, però, il livello del Prodotto Interno Lordo (PIL) è ancora sotto i valori pre-crisi. Seppur con una ripresa in atto, l'Italia è ancora indietro del 5,7% rispetto al primo trimestre del 2008, quando si raggiunse il picco.

Nel quarto trimestre del 2017 il Prodotto Interno Lordo, corretto per gli effetti di calendario e destagionalizzato, è aumentato dello 0,3% rispetto al trimestre precedente e dell'1,6% nei confronti del quarto trimestre del 2016. Il rialzo congiunturale segna un lieve rallentamento rispetto al terzo trimestre (+0,4%). Lo stesso vale per il valore tendenziale (era +1,7%).

I dati rilevano una diminuzione del valore aggiunto nel comparto dell'agricoltura e un aumento nell'industria e nei servizi. Positive, invece, sia la domanda nazionale che quella estera netta.

Nello stesso periodo il PIL è aumentato in termini congiunturali dello 0,6% sia negli Stati Uniti sia in Francia e dello 0,5% nel Regno Unito. In termini tendenziali, si è registrato un aumento del 2,5% negli Stati Uniti, del 2,4% in Francia e dell'1,5% nel Regno Unito.

Dati positivi anche per il 2018. La variazione acquisita del Pil, ossia quella che si registrerebbe in caso si registrasse una crescita piatta in tutti e quattro i trimestri del 2018, è pari allo 0,5%.

Daniele Basili

immagine da istat.it

Daniele Basili

0 commenti

Lascia il tuo commento!

Aggiungi il tuo commento qui sotto.
Ricorda che prima di essere visualizzato, il tuo commento sarà sottoposto a moderazione da parte dello staff.

Inviando un commento l'utente dichiara di aver letto ed accettato la seguente policy
CAPTCHA Image