Economia

Istat: inflazione, a Marzo il minimo dal 2009

MILANO, 31 MARZO 2014 - L’ultima volta che l’Italia ha avuto un tasso di inflazione al di sotto dello 0,5% era il lontano ottobre 2009. Oggi l’ISTAT fa sapere che il trend in frenata sul dato inflazionistico, già fatto registrare lo scorso febbraio, continua.

In una nota diffusa stamane, l’istituto di statistica espone dei dati positivi per i consumatori italiani. L’indice dei prezzi al consumo, a loro anche dei tabacchi, ha fatto registrare una «decelarzione rispetto a Febbraio», attestandosi allo 0,4%.

Un rallentamento imputabile soprattutto al trend statistico fatto registrare dal calo del prezzo annuo dei carburanti, che ha contribuito dunque a ridurre i costi sul cosiddetto paniere del «carrello della spesa».

I prezzi di beni alimentari, cura della casa e della persona a marzo salgono dello 0,7% su base annua, mentre a febbraio registravano un più 1%. E’ il dato più basso per quanto riguarda questi beni dal novembre 2010.

Buone nuove anche per i fumatori. Il prezzo dei tabacchi scende dello 0,5% per la prima volta dopo dodici anni. Analizzando i dati, il primo segno evidente di questa frenata è da ascrivere al trend dei beni alimentari freschi.

Spiega l’ISTAT infatti che «la diminuzione su base mensile è da attribuire principalmente al calo − in larga parte determinato da fattori stagionali − dei prezzi dei Vegetali freschi (-5,1%; in flessione del 6,5% in termini tendenziali, dal -3,6% del mese precedente)».

Su base europea lieve aumento dello 0,3% dell’indice IPCA. Secondo le stime preliminari, l’indice armonizzato dei prezzi al consumo dell’Unione Europea, aumenta del 2,1% su base mensile e dello 0,3% su base annua, in rallentamento rispetto a febbraio (+0,4%).[MORE]

foto da: tempi.it

Sergio Sulmicelli