ROMA, 25 DICEMBRE 2011 - Natale e Capodanno molto più magri del previsto per le famiglie italiane che devono fare i conti con le prime avvisaglie della crisi economica. E allora che cosa fare? Tirare la cinghia in vista di mesi molto duri e di immani sacrifici futuri? Niente affatto, pur di non rinunciare alle tradizionali spese in previsione delle feste, in particolar modo a quelle legate alla sfera del benessere, gli italiani ricorrono ad un prestito personale.[MORE]
Stando ai dati registrati da “prestiti.it” broker online di confronto prestiti, che ha intervistato un campione di oltre mille persone, il 34% degli italiani chiederà un prestito per affrontare le spese legate alle festività senza fare troppe rinunce.
Tra chi ha intenzione di fare il finanziamento, nel 60% dei casi lo fa per comprare i regali a familiari e amici, il 30% per potersi permettere la settimana bianca o il viaggio di Natale e il 9% per un cenone di fine anno da ricordare.
Per quanto riguarda invece la cifra che gli italiani sono disposti a richiedere emerge che il 50% dichiara di volere una cifra superiore ai 2000 euro. Media incrementata dagli uomini in quanto tra le donne la percentuale delle “scialacquatrici” si ferma al 40%. Solo il 6% dei rispondenti del campione interrogato punterebbe a un prestito che non superi i 500 euro. Le richieste aumentano proporzionalmente agli estremi anagrafici dei richiedenti, infatti sono proprio i giovani al di sotto dei 25 anni e gli adulti oltre i 60 che richiedono le cifre più alte. Il 40 dei richiedenti estinguerà il prestito solo a Natale del prossimo anno.
I dati dimostrano inoltre che gli uomini sono più propensi al credito al consumo tanto che solo il 26% delle donne intervistate risulta interessato ad un finanziamento natalizio rispetto al 40%. del campione maschile. Curioso il dettaglio sulle fasce d'età, pare infatti, che i più inclini a volere questi prestiti siano gli ultra sessantenni.
foto da canicattiweb.com
Maria Assunta Casula