Gli Azzurrini vincono a Yerevan dopo due traverse e un rigore fallito da Koleosho.
Favasuli gioca il primo tempo, mentre Baldini guarda allo scontro decisivo con la Polonia a Pescara
L’Italia Under 21 conquista una vittoria fondamentale nelle qualificazioni agli Europei 2027. A Yerevan, la squadra di Silvio Baldini batte l’Armenia per 1 a 0 grazie a una rete di Alphadjo Cisse al 95° minuto, al termine di una partita complicata e risolta soltanto nel recupero.
Gli Azzurrini superano un primo tempo poco brillante, colpiscono due traverse nella ripresa e sprecano un calcio di rigore con Luca Koleosho. Quando il pareggio sembra ormai vicino, Cisse trova il gol che permette all’Italia di salire a 24 punti, mantenendo tre lunghezze di distanza dalla Polonia prima dell’ultima giornata.
Per Costantino Favasuli, schierato dall’inizio sulla fascia destra, la gara si conclude all’intervallo: Baldini lo sostituisce con Emanuele Lulli, all’interno dei cambi che modificano il volto della squadra.
Primo tempo difficile per gli Azzurrini
L’Italia fatica inizialmente a trovare ritmo e precisione. Alcuni errori nella gestione del pallone consentono all’Armenia di tentare le ripartenze, mentre la disposizione prudente dei padroni di casa riduce gli spazi a disposizione dell’attacco azzurro.
La squadra di Baldini non riesce a dare continuità alle proprie iniziative. Seydou Fini ha un’occasione di testa, ma non la concretizza. Sul fronte opposto, Lorenzo Palmisani interviene efficacemente sul proprio palo, evitando che una prima frazione già complicata possa mettersi ulteriormente in salita.
Il risultato resta sullo zero a zero e rende necessario un cambio di passo, soprattutto nella velocità delle giocate e nella capacità di mettere sotto pressione la difesa armena.
Favasuli fuori all’intervallo, Cisse cambia la partita
Alla ripresa Baldini inserisce Cisse , Mattia Liberali ed Emanuele Lulli. Quest’ultimo prende il posto di Favasuli, che disputa dunque soltanto i primi 45 minuti.
La sostituzione del terzino rientra nella riorganizzazione decisa dal commissario tecnico dopo un primo tempo poco incisivo. Senza indicazioni specifiche sulle motivazioni individuali del cambio, il dato certo è che l’Italia affronta la seconda parte della gara con tre nuovi interpreti.
L’ingresso di Cisse si rivela determinante. Il giocatore del Milan dà maggiore pericolosità alla manovra, colpisce una traversa e si procura il calcio di rigore che potrebbe sbloccare l’incontro. Koleosho, però, non riesce a trasformarlo.
Anche Pietro Comuzzo viene fermato dalla traversa. Tra occasioni mancate e interventi del portiere avversario, la partita assume i contorni di una serata nella quale il gol sembra continuare a sfuggire.
Il gol al 95 premia la pressione dell’Italia
Nonostante gli errori sotto porta, gli Azzurrini continuano a cercare la vittoria. Il momento decisivo arriva al 95° minuto, quando Cisse manda il pallone sotto la traversa e rompe finalmente l’equilibrio.
È la rete che trasforma una gara sofferta in un successo prezioso. L’Italia evita di lasciare punti sul campo dell’ultima classificata e conserva la possibilità di conquistare il primo posto nel Gruppo E.
La ripresa offre indicazioni positive sulla capacità di creare occasioni, ma evidenzia anche un aspetto da migliorare in vista della Polonia: la concretezza negli ultimi metri. Nello scontro diretto, il numero di gol segnati avrà infatti un peso decisivo.
Baldini nel dopo partita, calma e fiducia fino all’ultimo
Nelle dichiarazioni successive alla gara, Silvio Baldini ha richiamato il rischio tipico delle partite nelle quali si costruisce molto senza riuscire a concretizzare. Due legni, un rigore fallito e altre occasioni sprecate avrebbero potuto condizionare la lucidità della squadra.
Il tecnico ha spiegato di aver invitato i ragazzi a mantenere la calma già durante l’intervallo. L’obiettivo era continuare a giocare senza lasciare che la frustrazione prendesse il sopravvento.
Baldini ha descritto anche il proprio modo di vivere questi momenti: con l’esperienza, l’emozione è legata soprattutto alla speranza che i giocatori riescano a raccogliere quanto meritano. Il gol nel recupero ha premiato la loro insistenza.
Ora, però, l’attenzione passa alla Polonia. Il commissario tecnico considera la prossima sfida difficile ma affrontabile e vede nella prestazione del secondo tempo una base da cui ripartire con fiducia.
Italia Polonia a Pescara, la sfida che decide il primo posto
L’ultimo appuntamento del girone è Italia Polonia, in programma lunedì 5 ottobre alle 18.15 allo stadio Adriatico di Pescara. Gli Azzurrini affronteranno una nazionale che ha vinto tutte le nove partite disputate nelle qualificazioni. www.figc.it
Per conquistare il pass diretto agli Europei Under 21 2027 attraverso il primo posto, l’Italia dovrà vincere con almeno due gol di scarto.
La Polonia ha infatti vinto il confronto di andata per 2 a 1. Un successo azzurro con due o più reti di margine porterebbe entrambe le squadre a 27 punti, premiando l’Italia per la migliore differenza reti negli scontri diretti, che precedono la differenza reti generale nei criteri di spareggio. sport.sky.it
Con un successo di un solo gol, invece, i confronti diretti resterebbero in equilibrio e la differenza reti complessiva continuerebbe a favorire i polacchi. Per questo, a Pescara non basterà cercare la vittoria: servirà costruire il margine necessario senza perdere equilibrio.
La classifica del Gruppo E dopo Armenia Italia
| Posizione | Nazionale | Punti | Partite | Vittorie | Pareggi | Sconfitte | Gol fatti | Gol subiti |
| 1 | Polonia Under 21 | 27 | 9 | 9 | 0 | 0 | 26 | 2 |
| 2 | Italia Under 21 | 24 | 9 | 8 | 0 | 1 | 26 | 5 |
| 3 | Montenegro Under 21 | 11 | 9 | 3 | 2 | 4 | 12 | 15 |
| 4 | Svezia Under 21 | 10 | 9 | 3 | 1 | 5 | 10 | 22 |
| 5 | Macedonia del Nord Under 21 | 7 | 9 | 2 | 1 | 6 | 8 | 18 |
| 6 | Armenia Under 21 | 0 | 9 | 0 | 0 | 9 | 4 | 24 |
Qualificazione agli Europei, come funziona il percorso delle seconde
Accedono direttamente alla fase finale le nove vincitrici dei gironi e la migliore seconda classificata. Le altre otto seconde disputano gli spareggi per assegnare gli ultimi quattro posti disponibili. Il torneo si svolgerà in Albania e Serbia nel 2027. www.uefa.com
Nel confronto tra le seconde vengono esclusi i risultati ottenuti contro le nazionali che chiudono al sesto posto nei rispettivi raggruppamenti. L’eventuale accesso diretto dell’Italia attraverso questa graduatoria dipenderà quindi anche dai risultati degli altri gironi. documents.uefa.com
La strada che gli Azzurrini possono controllare resta quella dello scontro diretto: battere la Polonia con almeno due gol di scarto significherebbe chiudere il girone in testa.
IL TABELLINO
ARMENIA-ITALIA 0-1
ARMENIA (4-3-3) - Ghazaryan; Tsarukyan, Manukyan, A. Hakobyan, Krmzian; Askaryan, D. Hakobyan (61' Kirakosian), Sargsyan (46' Ayvazyan); Harutyunyan (46' Davtyan), Eloyan, M. Hakobyan. Ct: Gyulbudaghyants.
ITALIA (4-3-3) - Palmisani; Favasuli (46' Lulli), Comuzzo, Chiarodia, Moruzzi (52' Fortini); Pisilli, Lipani (46' Liberali), Ndour; Fini (46' Cisse), Camarda, Koleosho. Ct: Baldini.
ARBITRO: Fotios Polychronis (Grecia).
GOL: 95' Cisse (I).
AMMONITI: Pisilli, Moruzzi (I).
NOTE - Recupero 1'+6'.