Jovanotti a Catanzaro, 30mila persone al concerto e piano sicurezza senza criticità

Tempo di lettura: ~4 min

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

La tappa del Jova Summer Party 2026 alla Calabria Music Arena si è conclusa con un bilancio positivo grazie al lavoro di oltre 300 operatori e al coordinamento tra forze dell’ordine enti sanitari e servizi di emergenza

Il concerto di Jovanotti a Catanzaro ha richiamato circa 30.000 spettatori nella serata di sabato 22 agosto. La Calabria Music Arena, situata nell’area del campus dell’Università Magna Graecia, ha ospitato una delle tappe più partecipate del tour estivo Jova Summer Party 2026 L’Arca di Lorè.

Secondo il bilancio diffuso dalla Questura, l’evento si è svolto regolarmente e senza particolari criticità. Il risultato è stato reso possibile da un articolato dispositivo di ordine pubblico, predisposto dopo le riunioni del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal prefetto di Catanzaro Clemente Di Nuzzo.

Circa 30mila spettatori alla Calabria Music Arena

Migliaia di persone hanno raggiunto il quartiere Germaneto di Catanzaro per assistere allo spettacolo di Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti. La grande affluenza ha richiesto un’organizzazione capace di gestire contemporaneamente gli accessi, la viabilità, i flussi pedonali, l’assistenza sanitaria e gli eventuali interventi di emergenza.

La complessità dell’appuntamento non riguardava soltanto l’area interna destinata al pubblico, ma anche le strade circostanti, i parcheggi, le stazioni ferroviarie e i principali collegamenti con la zona universitaria. Il piano operativo ha quindi coinvolto numerose amministrazioni e società di servizio.

Oltre 300 operatori impegnati nella sicurezza

Per garantire il regolare svolgimento del concerto di Jovanotti, il prefetto ha disposto l’impiego di oltre 300 unità. Il coordinamento tecnico e operativo è stato affidato al questore della provincia di Catanzaro, mentre la direzione dei servizi di ordine pubblico è stata assegnata a un funzionario della Polizia di Stato.

Il dispositivo ha previsto controlli sul territorio, verifiche su persone e veicoli e una presenza capillare nelle aree considerate più sensibili. Tutti gli assetti coinvolti sono stati attivati e coordinati attraverso una specifica ordinanza del questore.

Hanno preso parte alle operazioni la Polizia di Stato, l’Arma dei Carabinieri, la Guardia di Finanza, la Polizia Stradale e la Polizia Municipale. Sono state impiegate anche unità cinofile, artificieri e reparti prevenzione crimine.

Droni telecamere e cabina di regia interforze

Uno degli elementi centrali del piano di sicurezza del Jova Summer Party è stato l’utilizzo di strumenti tecnologici per il monitoraggio dell’area. Droni e telecamere hanno consentito di osservare in tempo reale i movimenti del pubblico e di individuare tempestivamente eventuali situazioni da gestire.

Nella zona del concerto è stata allestita una cabina di regia interforze, coordinata da un funzionario di Polizia. Il presidio ha mantenuto il collegamento costante con il dirigente responsabile dell’ordine pubblico e con i referenti delle diverse amministrazioni impegnate.

La visione complessiva fornita dagli strumenti di sorveglianza ha permesso di coordinare le attività sul campo e di adattare gli interventi all’andamento dell’evento. La centrale operativa ha rappresentato quindi il punto di raccordo tra le squadre dislocate all’interno della Calabria Music Arena e quelle presenti nelle aree esterne.

Presidi sanitari e servizi di pronto intervento

Particolare attenzione è stata riservata anche all’assistenza sanitaria e alla gestione delle emergenze. Per l’occasione è stato attivato il Centro operativo comunale, affiancato da diversi presidi dei Vigili del Fuoco, della Protezione Civile e degli enti sanitari.

Il concerto si è svolto nel rispetto del piano di safety e security, esaminato dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica e approvato dalla Commissione provinciale di vigilanza sui pubblici spettacoli.

Il sistema ha interessato sia gli aspetti legati all’ordine pubblico sia quelli riguardanti la prevenzione degli incidenti, l’assistenza agli spettatori e l’eventuale evacuazione dell’area.

Coinvolti trasporti enti locali e volontari

Alla gestione dell’evento hanno collaborato anche Anas, Amministrazione provinciale, Trenitalia, Rete Ferroviaria Italiana, FS Security, AMC e Leonardo. Presenti inoltre i volontari dell’Associazione nazionale della Polizia di Stato e dell’Associazione nazionale Carabinieri.

Il contributo dei diversi soggetti ha permesso di seguire non soltanto lo spettacolo, ma anche gli spostamenti delle migliaia di persone arrivate a Catanzaro per il Jova Summer Party.

Il ringraziamento del questore

Al termine della serata, il questore della provincia di Catanzaro ha espresso il proprio ringraziamento a tutto il personale impiegato. Il lavoro coordinato delle forze dell’ordine, dei soccorritori, degli enti e dei volontari ha consentito al pubblico di assistere al concerto senza criticità rilevanti.

La tappa catanzarese del tour di Jovanotti si è così trasformata in una grande festa per circa 30.000 persone, ma anche in un’importante prova organizzativa per la città. Il bilancio positivo conferma il ruolo decisivo della pianificazione e della collaborazione tra istituzioni nella gestione dei grandi eventi.

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

Scritto da Redazione

Giornalista di InfoOggi

Leggi altri articoli

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.