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Juve, Dani Alves: ''Sono qui per la Champions''

TORINO– “Mi piace sognare in grande” ha dichiarato oggi Dani Alves, spiegando il motivo per il quale ha deciso di entrare a far parte della rosa dei giocatori della Juventus campione d’Italia. “Voglio entrare nella storia bianconera vincendo la Champions" ha dichiarato deciso il giocatore, che a Torino indosserà la maglia numero 23, sempre in onore dell’idolo Lebron James. [MORE]

"È uno che non si siede sugli allori –ha dichiarato il brasiliano, spiegando la sua ammirazione per il cestista– e ha voluto reinventarsi, passando da Miami a Cleveland per tornare alla grande. Anche io voglio reinventarmi, conoscere nuovi compagni e mettermi alla prova in un nuovo campionato”. Proprio la voglia di reinventarsi avrebbe spinto il giocatore a scegliere di trasferirsi sulle rive del Po: "Ho bisogno di reinventarmi e rimettermi in gioco –ha dichiarato– è una bella sfida per me, ero arrivato a un punto in cui mi ero stufato di avere sempre gli stessi obiettivi, non voglio fare tutta la vita la stessa cosa. Ringrazio la Juve per avermi dato l'opportunità di cambiare e provare una nuova esperienza così importante. Spero di dare la miglior risposta in campo, ci divertiremo molto. Ho già parlato con Allegri ma senza approfondire troppo, se la Juve mi ha scelto è perché mi ritiene all'altezza. Forse il Barcellona si stava un po' stufando di me, c'è il rischio di usura quando si trascorre tanto tempo insieme. Ma abbiamo trascorso momenti bellissimi, sono un privilegiato, ma ora voglio scrivere la mia storia".

Il difensore trentatreenne ha poi concluso, asserendo: "È un grande onore far parte di questa squadra, abbiamo obiettivi condivisi. Sarà un'esperienza interessante, abbiamo una gran voglia di vincere in Europa, so che la Champions manca da molti anni a questa squadra, spero di dare il mio contributo affinché il sogno possa diventare realtà. Ancora non so cosa manca alla Juve per vincerla, se ci manca qualcosa ci lavoreremo e proveremo a risolverlo con i compagni".

(foto www.mirror.co.uk)

Elisa Lepone