Juventus ko allo Stadium: le parole di Spalletti e Thuram dopo Juventus–Como 0-2. Video

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Sconfitta pesante per i bianconeri, analisi tra limiti mentali e meriti del Como

La sconfitta per 0-2 della Juventus contro il Como allo Stadium accende il dibattito su forma, identità e tenuta psicologica della squadra. Nel post-gara, in conferenza stampa, il tecnico Luciano Spalletti e il centrocampista Khephren Thuram hanno analizzato una partita che rischia di pesare non solo sulla classifica, ma soprattutto sul morale del gruppo.

Il Como, organizzato e qualitativo, ha saputo sfruttare errori e momenti di difficoltà dei bianconeri, imponendo il proprio ritmo e colpendo nei momenti chiave.

Spalletti: “Il problema è mentale, ma la qualità c’è”

L’allenatore bianconero ha sottolineato come il gol subito abbia complicato la gestione emotiva della gara, senza però negare che la squadra abbia provato a reagire.

Secondo Spalletti, il nodo principale non è tecnico ma psicologico: la Juventus crea occasioni ma fatica a concretizzarle e perde fiducia quando viene colpita.

“La reazione c’è stata, ma contro una squadra che sa palleggiare e gestire il ritmo diventa difficile recuperare.”

Il tecnico ha evidenziato diversi aspetti critici:

  • Troppi errori nei passaggi, che favoriscono le ripartenze avversarie
  • Difficoltà nel mantenere il possesso palla
  • Scarsa lucidità nelle occasioni da gol
  • Calo di fiducia dopo gli episodi negativi

Un dato significativo riguarda i gol subiti: per la tredicesima volta in stagione la Juventus ha incassato rete al primo tiro nello specchio.

“Non siamo fragili come sembra, ma in questo momento non riusciamo a riconoscere le nostre qualità.”

Compattezza e stabilità: ciò che manca alla Juventus

Spalletti ha parlato apertamente di una squadra che ha smarrito equilibrio e continuità.

Secondo il tecnico, non si tratta di mancanza di talento ma di:

  • Mancanza di compattezza di gruppo
  • Instabilità emotiva
  • Scarsa tenacia nei momenti difficili
  • Pressione psicologica crescente

Ha inoltre respinto l’idea di colpe individuali, includendo anche il portiere nelle difficoltà generali.

“Se il portiere è in difficoltà, lo è tutta la squadra. Non esistono colpe isolate.”

Spalletti: “Non mollo, continuerò fino alla fine”

Nonostante il periodo negativo, l’allenatore ha ribadito la volontà di continuare a lavorare senza abbassare il livello di richiesta.

La preoccupazione principale non riguarda la sua posizione personale, ma la responsabilità verso club e tifosi.

“Sono preoccupato per chi crede in noi. Questa squadra può ancora rimettere a posto le cose.”

Spalletti ha anche confermato che un giocatore uscito acciaccato ha riportato una contusione, ma la sua disponibilità sarà valutata nei prossimi giorni.

Thuram: “Siamo arrabbiati, ma dobbiamo ripartire subito”

Anche Khephren Thuram ha analizzato la sconfitta, mostrando delusione ma senza perdere fiducia.

Il centrocampista ha riconosciuto i meriti del Como e l’importanza di reagire immediatamente, soprattutto in vista dei prossimi impegni europei.

“Abbiamo perso punti importanti contro una squadra che ha giocato bene.”

Per Thuram, la chiave è non lasciarsi travolgere dai risultati negativi:

  • Fiducia nel gruppo ancora intatta
  • Necessità di lavorare di più
  • Importanza di analizzare errori e aspetti positivi
  • Testa alta nonostante le sconfitte

Il Como convince: organizzazione e qualità decisive

Il francese ha elogiato apertamente l’avversario, definendolo una squadra preparata e ben allenata.

Secondo Thuram, il Como ha dominato soprattutto:

  • Nel palleggio
  • Nelle seconde palle
  • Nell’ordine tattico
  • Nella gestione dei tempi di gioco
“Sono molto organizzati e preparano bene le partite.”

Juventus, serve una svolta immediata

La sconfitta interna contro il Como rappresenta un campanello d’allarme. La Juventus dovrà ritrovare rapidamente solidità mentale, efficacia offensiva e continuità per non compromettere gli obiettivi stagionali.

La sensazione emersa dalla conferenza è chiara: la squadra ha qualità, ma deve ritrovare fiducia e identità.

Conclusione

Le parole di Spalletti e Thuram delineano una Juventus ferita ma non rassegnata. Tra analisi lucida e voglia di riscatto, il messaggio è uno solo: lavorare, reagire e ritrovare compattezza.

La risposta arriverà dal campo, già nelle prossime partite decisive.

Video integrale - Le parole di SPALLETTI e THURAM dopo Juventus 0-2 Como | CONFERENZA STAMPA

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Scritto da Nicola Cundò

Giornalista di InfoOggi

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