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L'Accademia d'Archi Arrigoni incanta la platea con un concerto esclusivo per la Calabria

Calabria

10 NOVEMBRE 2015 - L’Accademia d’Archi Arrigoni di SanVito al Tagliamento, una delle più belle realtà concertistiche italiane, diretta da Domenico Mason, ha tenuto un concerto al Teatro Umberto di Lamezia Terme richiamando un numeroso pubblico attratto dalla presenza di due talentuosi violinisti, Laura Bortolotto e Christian Sebastianutto, tra i più giovani vincitori di concorsi nazionali e internazionali. Il concerto di alto spessore musicale è stato organizzato da Ama Calabria con il sostegno del Mibact e della Regione Calabria nell’ambito del programma di eventi storicizzati.  [MORE]

«Il concerto - ha precisato il direttore artistico Francesco Pollice – si è reso possibile grazie al sostegno della Fondazione Bancaria Crup ( Cassa di Risparmio di Udine e Pordenone) che ha arricchito la già prestigiosa stagione degli Amici della Musica di Catanzaro, il più antico sodalizio musicale della Regione. In particolare questo concerto – ha continuato - si è potuto realizzare grazie al Progetto “Circolazione Musicale Italiana” del Cidim per il quale l’Accademia d’Archi Arrigoni ha intrapreso una tournée di concerti in cinque regioni italiane tra cui la Calabria esibendosi qui in esclusiva regionale.

Per la prossima stagione 2016, la nostra attività si impreziosisce di concerti con i più prestigiosi artisti italiani tra cui anche attori: Giancarlo Giannini, Paola Pitagora e Simona Marchini». Dopo una breve presentazione della serata da parte della professoressa Chiara Macrì, la formazione dei giovani talenti, già vincitori in prestigiosi concorsi nazionali ed internazionali, ha presentato un raffinato programma di compositori musicali quali Mozart, Tartini, Schubert, Waxman e Mendelsson, eseguito in sintonia con i due grandi solisti Laura Bortolotto e Christian Sebastianutto.

Nella prima parte della serata Christian Sebastianutto ha evidenziato una tecnica rigorosa, un fraseggio fluido e scorrevole ed un’ottima intonazione nell’esecuzione del Concerto in re minore per violino di Felix Mendelsson. Poi è stata la volta di Laura Bortolotto che ha proposto il Rondò in la maggiore per violino e archi di Franz Schubert manifestando subito un bellissimo suono e una caratura tecnica da autentica virtuosa e interloquendo con l’orchestra in modo sicuro ed autorevole. Il suo violinismo, grazie alle sue doti tecniche e professionali, si è esaltato specie nella Carmen Fantasy di F. Waxman, imperniata su temi dell’opera di Georges Bizet. Entrambi i musicisti hanno incantato il pubblico lametino che ha tributato loro meritatissimi applausi.

Foto: Laura Bortolotto mentre suona al Teatro Umberto di Lamezia

Lina Latelli Nucifero