L'Alfabeto della fede: Missione e Natale
Parola e Fede Lazio

L'Alfabeto della fede: Missione e Natale

domenica 15 ottobre, 2017

Cari lettori, continua il nostro cammino di approfondimento con la rubrica "l'alfabeto della fede". Le parole che prenderemo in esame oggi sono: Missione e Natale. Inoltre, vi ricordo che potete leggere sempre su InfoOggi i numeri precedenti della InfoOggi i numeri precedenti della rubrica.  [MORE]

MISSIONE

Ogni missione nasce dal cuore del Padre. È Lui che sceglie. È Lui che chiama perché si compia ciò che Lui vuole che sia compiuto. Per questa ragione il mandato, o il missionario dovrà perennemente essere dalla volontà del Padre.

Non si è scelti, chiamati, mandati una volta per sempre. Oggi si è scelti, chiamati e mandati non per fare la sua volontà. Poiché la volontà di Dio oggi viene comunicata, oggi Lui deve essere in comunione nello Spirito Santo con il Padre. Anzi diciamo che Dio comunica la sua volontà persona per persona ed evento per evento.

Alcuni esempi: Barnaba e Saulo poi, compiuta la loro missione, tornarono da Gerusalemme prendendo con loro Giovanni, detto anche Marco (At 12, 25). Diceva Giovanni sul finire della sua missione: Io non sono ciò che voi pensate che io sia! Ecco, viene dopo di me uno, al quale io non sono degno di sciogliere i sandali (At 13, 25). Di essa sono diventato ministro, secondo la missione affidatami da Dio presso di voi: di realizzare la sua parola (Col 1, 25). Ma farò in modo che i miei due Testimoni, vestiti di sacco, compiano la loro missione di profeti per milleduecentosessanta giorni" (Ap 11, 3).

NATALE

Il Natale è il giorno in cui la Chiesa celebra la nascita sulla nostra terra del Verbo Eterno, il Figlio Unigenito del Padre, che si è fatto carne nel seno della Vergine Maria. Con la nascita di Cristo Gesù si compiono tutte le antiche profezie. Il Padre ha mantenuto ogni sua Parola, ogni suo Oracolo. In Cristo che nasce, nasce la salvezza per tutto il genere umano. L’evento della nascita così viene raccontato dal Vangelo secondo Luca.
In quei giorni un decreto di Cesare Augusto ordinò che si facesse il censimento di tutta la terra. Questo primo censimento fu fatto quando Quirinio era governatore della Siria. Tutti andavano a farsi censire, ciascuno nella propria città. Anche Giuseppe, dalla Galilea, dalla città di Nàzaret, salì in Giudea alla città di Davide chiamata Betlemme: egli apparteneva infatti alla casa e alla famiglia di Davide. Doveva farsi censire insieme a Maria, sua sposa, che era incinta. Mentre si trovavano in quel luogo, si compirono per lei i giorni del parto. Diede alla luce il suo figlio primogenito, lo avvolse in fasce e lo pose in una mangiatoia, perché per loro non c’era posto nell’alloggio.

C’erano in quella regione alcuni pastori che, pernottando all’aperto, vegliavano tutta la notte facendo la guardia al loro gregge. Un angelo del Signore si presentò a loro e la gloria del Signore li avvolse di luce. Essi furono presi da grande timore, ma l’angelo disse loro: «Non temete: ecco, vi annuncio una grande gioia, che sarà di tutto il popolo: oggi, nella città di Davide, è nato per voi un Salvatore, che è Cristo Signore. Questo per voi il segno: troverete un bambino avvolto in fasce, adagiato in una mangiatoia». E subito apparve con l’angelo una moltitudine dell’esercito celeste, che lodava Dio e diceva: «Gloria a Dio nel più alto dei cieli e sulla terra pace agli uomini, che egli ama».

Appena gli angeli si furono allontanati da loro, verso il cielo, i pastori dicevano l’un l’altro: «Andiamo dunque fino a Betlemme, vediamo questo avvenimento che il Signore ci ha fatto conoscere». Andarono, senza indugio, e trovarono Maria e Giuseppe e il bambino, adagiato nella mangiatoia. E dopo averlo visto, riferirono ciò che del bambino era stato detto loro. Tutti quelli che udivano si stupirono delle cose dette loro dai pastori. Maria, da parte sua, custodiva tutte queste cose, meditandole nel suo cuore. I pastori se ne tornarono, glorificando e lodando Dio per tutto quello che avevano udito e visto, com’era stato detto loro (Lc 2,1-20).
 
Don Francesco Cristofaro


Autore
https://www.infooggi.it - Il Diritto Di Sapere

Entra nel nostro Canale Telegram!

Ricevi tutte le notizie in tempo reale direttamente sul tuo smartphone!

Esplora la categoria
Parola e Fede.