MOSCA, 18 LUGLIO 2013 - Alexei Navalny, un blogger che si proponeva come avversario del presidente russo alle prossime elezioni, è stato oggi condannato a cinque anni di carcere. L’accusa è quella di avere truffato l’azienda statale Kirovles, che si occupa della produzione di legname. Un'accusa che ai più è apparsa fin da subito artificiosa e confezionata per bloccare le velleità di anti-Putin di Navalny
Durante il processo Navalny ha affermato più volte che le accuse erano state messe su da Putin per impedirgli di candidarsi alla presidenza della Russia . Già da ora, dopo la sentenza, Navalny non potrà partecipare alle elezioni di settembre per la scelta del sindaco di Mosca, alle quali era stato formalmente ammesso proprio ieri.
Navalny, che è avvocato, aveva fatto del suo seguitissimo blog il principale banco di accusa per Putin e le istituzioni accusate di cattiva gestione del Paese. Dopo la lettura della sentenza, sono scoppiati dei disordini in varie parti della nazione per protestare contro quella che viene da più parti ritenuta una sentenza politica.. Il Tribunale sarebbe quindi ritornato sulla propria decisione ed avrebbe sospeso l’arresto del dissidente fino al processo di secondo grado. [MORE]
Raffaele Basile
nella foto di tmnews una singolare immagine del Presidente russo Putin