La disoccupazione sale al 10,8%, è record

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ROMA, 31 LUGLIO 2012 - In Italia la disoccupazione è arrivata al massimo storico. L’Istat, l’Istituto nazionale di statistica, ha oggi diffuso i dati relativi al mese di giugno 2012 e i numeri non sono confortanti. Secondo l’Istat in Italia a giugno i disoccupati sono 2 milioni 792 mila, con un aumento dello 0,3% rispetto al mese di maggio, mentre rispetto al mese di giugno 2011 l’aumento è di ben 2,7 punti percentuali. Il dato relativo alla disoccupazione è di 10,8 punti percentuali, il più alto, per quanto riguarda l’inizio delle serie mensili storiche, dal gennaio 2004. Il boom di disoccupazione registrato a giugno vede il rialzo su base annua del 37,5%.

La situazione economica italiana, poco confortante in generale, viene messa ancora più in evidenza da questi numeri che rivelano una grandissima difficoltà del mercato del lavoro. Per quanto riguarda la disoccupazione giovanile l’Istat rivela però un leggero calo. Il tasso di disoccupazione dei giovani fra i 15 e i 24 è, a giungo di quest’anno, del 34,3% cioè un punto percentuale in meno rispetto a maggio 2012. In realtà la disoccupazione giovanile è sempre un punto dolente perché i disoccupati sono ben il 10,1% della popolazione di questa fascia d’età, mentre i giovani in cerca di lavoro sono 608 mila.[MORE]

L’incremento congiunturale della disoccupazione di giugno interessa in modo simile la disoccupazione maschile e quella femminile. Rispetto a giugno 2011 gli uomini disoccupati sono aumentati del 2,9%, mentre le donne del 2,5%. Per quanto riguarda invece il numero degli inattivi, cioè chi non ha un lavoro e non lo cerca neanche, l’Istat rivela un forte calo. L’attuale tasso di inattività è del 36,1%, ma gli inattivi tra i 15 e i 64 anni sono diminuiti dello 0,4% rispetto al mese di maggio, pari cioè a meno 52 mila unità. La ricerca e la partecipazione al mondo del lavoro continua perciò a salire ma le risposte del mercato del lavoro non riescono a stare al passo, ciò comporta ulteriore disoccupazione.

(foto da www.oipamagazine.eu)

Laura Lussu
 

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Scritto da Laura Lussu

Giornalista di InfoOggi

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