NAPOLI - La trentesima giornata di campionato ha fatto scattare la scintilla che ha acceso la corsa allo scudetto. Della caduta del Milan a Palermo nell’anticipo di sabato sera (1-0) hanno infatti approfittato tutte le inseguitrici. [MORE]
Che la giornata fosse buona per Inter e Napoli lo si è visto già dall’anticipo del sabato sera, quando Goian ha firmato la beffa palermitana ai danni del Milan, costretto così a fermarsi al Barbera. La squadra di Allegri ha confermato il trend negativo delle ultime due gare (contro Tottenham e Bari), in cui, pur dominando la gara, sono stati sconfitti dagli avversari; nelle ultime gare l’Inter (a soli due punti dai cugini) e soprattutto il Napoli (a meno tre dalla vetta) sembrano, al contrario, aver ritrovato lo smalto smarrito: i nerazzurri hanno cinicamente domato il Lecce con un Pazzini chirurgico per la precisione con cui ha trafitto il generoso Rosati e i partenopei hanno superato al San Paolo l’arcigno ostacolo costituito Cagliari, nella sfida che poneva il tecnico Mazzarri di fronte all’ex Donadoni. La lotta scudetto può d’altronde essere tutta sintetizzata nel confronto tra i centravanti delle dirette concorrenti al titolo: Ibrahimovic, dopo la spenta notte del White Art Lane, si è fatto squalificare proprio quando il gioco del Milan aveva più bisogno di lui (la squadra è visibilmente stanca, fisicamente e psicologicamente) e appare il principale colpevole del calo dei rossoneri, mentre Eto’o e Cavani (quest’ultimo finalmente tornato ieri sera al goal con una doppietta) stanno letteralmente trascinando le rispettive compagini nel momento decisivo della stagione, verso traguardi fino a poco fa insperati.
La trentesima giornata di campionato ha inoltre fatto capire che la vera rivelazione dell’anno potrebbe essere l’Udinese di Guidolin, Sanchez e Di Natale: a soli sei punti dal Milan, i friulani si ritrovano subito alle spalle del Napoli e non solo hanno già avuto il loro momento di crisi, ma sembrano aver trovato in campo un equilibrio tale da garantire un’irrisoria facilità di segnare.
Lontani dalla zona Champions League, subito dietro l’altalenante Lazio, arrancano le delusioni del campionato: Roma, Juventus, Palermo e Fiorentina si contendono i posti per l’Europa che conta di meno, guidate da giocatori che soltanto adesso – un po’ troppo tardi, evidentemente – stanno trovando la forma adeguata alla massima serie italiana. Zarate, Totti (201 goal in campionato per lui questa domenica), Del Piero e Mutu cercano di salvare quel che resta delle vecchie glorie di un tempo, mentre sulla stessa linea Cosmi tenta di garantire alla Sicilia un finale di campionato migliore di quelle che sono state le ultime uscite per le squadre della Trinacria.
Proprio per quanto riguarda la Sicilia, infatti, va segnalato il pessimo impatto di Simeone sulla panchina del Catania: la squadra ha perso ancora una volta, ieri, contro la lanciatissima Udinese, e si ritrova ora invischiata più che mai nella lotta retrocessione. Stessa sorte sta toccando alla Sampdoria che, complice il rigore sbagliato di Maccarone, non prende nemmeno un punto col Parma e sembra essere destinata a disputare l’anno prossimo la serie cadetta. La lotta per la sopravvivenza in Serie A è accesa almeno quanto quella per lo scudetto: in dieci punti ci sono infatti ben otto squadre e l’unica ad essere tagliata fuori sembra essere il Bari, spumeggiante con Ventura appena l’anno passato.
E’ doveroso, infine, gettare uno sguardo sul prossimo turno, che si prospetta incandescente: sabato sera ci sarà l’imperdibile e forse decisivo derby tra Milan e Inter (h. 20.45), mentre domenica a ora di pranzo si affronteranno Napoli e Lazio per la Champions (i partenopei non possono, però, non pensare ormai anche al titolo). Alle 15 l’Udinese andrà a Lecce; contemporaneamente saranno di scena il derby Catania-Palermo e la sfida-salvezza tra Chievo e Sampdoria. Chiuderà questo turno succulento lo scoppiettante posticipo tra Roma e Juventus. [A.M.]
Risultati e Classifica:
Bari – Chievo 1-2, Bologna – Genoa 1-1, Fiorentina – Roma 2-2, Inter – Lecce 1-0, Lazio – Cesena 1-0, Juventus – Brescia 2-1, Napoli – Cagliari 2-1, Palermo – Milan 1-0, Sampdoria – Parma 0-1, Udinese – Catania 2-0
Milan 62, Inter 60, Napoli 59, Udinese 56, Lazio 54, Roma 50, Juventus 45, Palermo 43, Fiorentina 41, Bologna 40, Cagliari 39, Genoa 39, Chievo 35, Parma 32, Catania 32,Sampdoria 31, Cesena 29, Lecce 28, Brescia 26, Bari 17.
(foto dalla rete)