Chiesa e Società

La Misericordia: Dagli occhi alle mani passando dal cuore

A Gela, domenica 30 Aprile il Congresso sulla Misericordia con il Card. Beniamino Stella ed Emanuela Aureli.[MORE]


La Domenica successiva alla Pasqua la Chiesa celebra la festa della Misericordia istituita da Giovanni Paolo II il 30 aprile 2000 nel corso della canonizzazione di Suor Faustina Kowalska. Risuonano le parole nell’omelia del Papa: “E tu, Faustina, dono di Dio al nostro tempo, dono della terra di Polonia a tutta la Chiesa, ottienici di percepire la profondità della divina misericordia, aiutaci a farne esperienza viva e a testimoniarla ai fratelli. Il tuo messaggio di luce e di speranza si diffonda in tutto il mondo, spinga alla conversione i peccatori, sopisca le rivalità e gli odi, apra gli uomini e le nazioni alla pratica della fraternità. Noi oggi, fissando lo sguardo con te sul volto di Cristo risorto, facciamo nostra la tua preghiera di fiducioso abbandono e diciamo con ferma speranza: Gesù, confido in Te!”.


"Io desidero che vi sia una festa della Misericordia. Voglio che l'immagine, che dipingerai con il pennello, venga solennemente benedetta nella prima domenica dopo Pasqua; questa domenica deve essere la festa della Misericordia" (Diario Q. I, p. 27). La scelta della prima domenica dopo Pasqua ha un suo profondo senso teologico: indica lo stretto legame tra il mistero pasquale della Redenzione e la festa della Misericordia, cosa che ha notato anche suor Faustina: “Ora vedo che l’opera della Redenzione è collegata con l'opera della Misericordia richiesta dal Signore" (Q. I, p. 46). Gesù ha spiegato la ragione per cui ha chiesto l'istituzione della festa: “Le anime periscono, nonostante la Mia dolorosa Passione (...). Se non adoreranno la Mia misericordia, periranno per sempre” (Diario Q. II, p. 345). Per quanto riguarda il modo di celebrare la festa, Gesù ha espresso due desideri: che il quadro della Divina Misericordia sia quel giorno solennemente benedetto e pubblicamente venerato e che i sacerdoti parlino alle anime di questa grande e insondabile misericordia Divina (Diario Q. II, p. 227).


I membri della “Fraternità Apostolica della Divina Misericordia” da vari anni promuovono nelle varie diocesi Italiane, dove sono presenti, la celebrazione della domenica della Misericordia. I membri della Fraternità memori della vocazione di tutti i cristiani alla santità, vivono il messaggio biblico della misericordia in un atteggiamento di fiducia verso Dio e di misericordia verso i fratelli, attraverso la spiritualità dell’unico Pane, spezzato (Eucaristia), scrutato (Parola di Dio) e condiviso (Servizio). La Fraternità si inserisce nel grande movimento d’anime che, nel mondo, implorano l’Amore Misericordioso di Dio e continuano nell’apostolato, la missione di Santa Maria Faustina Kowalska e del Beato Michele Sopocko. La Fraternità Apostolica della Divina Misericordia è stata fondata a Gela il 5 ottobre 1996 dall’allora tredicenne Pasqualino di Dio, oggi sacerdote della Diocesi di Piazza Armerina.

La Fraternità è presente in varie diocesi d’Italia e collabora con vari gruppi e associazioni che si ispirano alla spiritualità della Misericordia. Come frutto della Fraternità e dell'Associazione “Dives in Misericordia Onlus”, è nato a Gela (Sicilia), il 29 dicembre 2013, il Centro diaconale “Piccola Casa della Misericordia”. Il Centro, partendo dalle risorse e dalle povertà presenti nel territorio, cerca di attualizzare il messaggio biblico della misericordia e rispondere alle continue sollecitazioni di Papa Francesco ad andare verso le periferie esistenziali di ogni uomo. Il 6 gennaio 2016, presso la Piccola Casa della Misericordia, è stata aperta la Porta Santa della Misericordia, poi chiusa il 13 novembre 2016, data in cui è stato inaugurato il Dormitorio per le famiglie disagiate, presso l’ex convento dei PP. Agostiniani, come segno diocesano dell’Anno Giubilare straordinario della Misericordia. Lo scopo principale della Piccola Casa è l’annunzio di Cristo misericordioso, buon samaritano, la promozione dell'individuo come soggetto unico e irripetibile ed il reinserimento dello stesso all'interno del tessuto sociale. La Piccola Casa opera in sinergica collaborazione con la Caritas diocesana, le istituzioni locali, le parrocchie e le associazioni presenti nel territorio, sempre più interessata ai crescenti disagi sociali, dovuti anche al processo di deindustrializzazione progressivo a causa della crisi del polo petrolchimico gelese, unica grande realtà industriale della intera provincia di Caltanissetta. In questo difficile contesto sociale si inserisce l’attività messa in campo dal Centro, grazie ai tanti volontari che ogni giorno, nel silenzio, lavorano per andare incontro alle oltre 2000 persone che assiste grazie alla Provvidenza e alla generosità di persone sensibili alle necessità di tanti fratelli che, fidandosi di Dio, mettono quel poco che hanno nelle mani di molti.


La Fraternità, con il patrocinio del Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione, organizza da 8 anni, un congresso della Misericordia, unico in Italia per la sua continuità e per la straordinaria partecipazione di fedeli provenienti da varie parti d’Italia. Quest’anno il Congresso interregionale si terrà il 30 aprile p.v. presso il Pala Cossiga di Gela e avrà come tema “La misericordia: chiave condivisa nel sacerdozio comune e ministeriale”. “Quest’anno si vivrà il Congresso - afferma don Pasqualino di Dio, organizzatore dei Congressi e Missionario della Misericordia - come un rendimento di grazie per il Giubileo della Misericordia che Papa Francesco ha voluto proporre a tutta la Chiesa come itinerario di autentico rinnovamento interiore e come speciale attualizzazione, sul piano pastorale, del tratto specifico dell’amore misericordioso di Dio verso ogni sua creatura.


L’annuale convocazione, unica in Italia, è diventata un momento di formazione e di comunione fra i vari movimenti, gruppi di preghiera e singoli fedeli presenti nel meridione d’Italia, che si ispirano al messaggio biblico della Misericordia ripresentato da Santa Faustina Kowalska, promosso da San Giovanni Paolo II e che risuona costantemente nel magistero di Papa Francesco. Il Congresso è stato organizzato dalla Diocesi di Piazza Armerina, dal Comitato Mondiale dei Congressi della Divina Misericordia, dall’Accademia Internazionale della Misericordia, dalla “Fraternità Apostolica della Divina Misericordia” e della “Piccola Casa della Misericordia”. Dopo l’accoglienza e la preghiera di lode, alle ore 9,30 ci saranno due relazioni dettate da Sua Ecc.za Rev.ma Mons. Rosario Gisana, Vescovo di Piazza Armerina e da Mons. Francesco Spinelli Officiale del Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione e segretario particolare di S. E. Mons. Fisichella, seguirà un momento mariano con i giovani e i bambini e l’atto di affidamento al Cuore Immacolato di Maria. Alle ore 15 don Pasqualino di Dio presiederà l’Adorazione Eucaristica nell’Ora della Misericordia, l’Adorazione e la preghiera d’intercessione sarà condotta da P. Michele Vassallo, Fondatore insieme a P. Emiliano Tardif dell’Associazione Internazionale Rinnovamento Carismatico “Servi di Cristo Vivo” e attuale Presidente Internazionale dell’A.I.R.C.S.C.V. di Diritto Pontificio. Seguiranno le testimonianze di don Maurizio Patriciello, Parroco di Caiano, impegnato per la lotta ambientale della “terra dei fuochi” e della dott.ssa Emanuela Aureli, Attrice. La giornata di spiritualità si concluderà alle ore 18,30 con la solenne celebrazione eucaristica presieduta da Sua Em.za Rev.ma Sig. Card. Beniamino Stella, Prefetto della Congregazione del Clero.

VIDEO SUL CONGRESSO REGIONALE DELLA MISERICORDIA.

Don Francesco Cristofaro