Cultura e Spettacolo

La vita di Leonardo da Vinci raccontata sul palcoscenico del "Grandinetti di Lamezia

LAMEZIA TERME (CZ) 8 GENNAIO - Lo spettacolo teatrale “ Essere Leonardo da Vinci. Un’intervista impossibile”, diretto e interpretato da Massimiliano Finazzer Flory, chiuderà al Teatro Grandinetti di Lamezia Terme la seconda edizione del festival della Scienza organizzato dal Liceo Scientifico “ Galileo Galilei “ di Lamezia Terme in sinergia con Ama Calabria. [MORE]

Lo spettacolo, in lingua rinascimentale su pensieri e parole autentiche di Leonardo da Vinci, in costume d’epoca, rappresentato in Italia e all’estero sui palcoscenici dei più prestigiosi teatri del mondo, andrà in scena domani, martedì 9, alle ore 10.30 per gli studenti, preceduto da musiche dell’epoca di Leonardo eseguite dal chitarrista Diego Camabreri. Imperniato su un’intervista di 70 minuti, condotta da Gianni Quillico,  Leonardo risponde a tutte le domande sui principali avvenimenti della sua vita soffermandosi sulla sua infanzia, sulle sue attività civili e militari, sul rapporto tra pittura e scultura, pittura e musica, sulla sua poetica.

Quindi una biografia del genio, artista e scienziato Leonardo da Vinci presentata in anteprima a Londra ( 2012) in forma di lettura scenica in occasione della mostra Leonardo da Vinci “Painter at the court of Milan” presso la National Gallery, e ricca di contenuti tra cui il commento del Cenacolo e delle figure degli apostoli, l’illustrazione della Milano dell’epoca, il discorso sull’acqua in tutte le sue forme, l’analisi dei suoi moti dell’anima e le profezie sul volo dell’uomo insieme alla citazione di aforismi utili per vivere meglio il nostro tempo. Massimiliano Finazzer Flory svolge attualmente la sua intensa attività di attore, drammaturgo e regista teatrale dividendosi tra Milano e New York dopo aver maturato una splendida carriera iniziata come attore con il progetto “In viaggio con Virgilio” ( 2005) e “L’altro viaggio” di Rainer Maria Rilke ( 2005) in scena per la prima volta al Piccolo Teatro Studio di Milano.

La sua attività è basata soprattutto su spettacoli dominati da letteratura, filosofia, arte e musica e costellata di riconoscimenti tra cui Premio Cenacolo, l'Ambrogino d'Oro e il Paul Harris Fellow del Rotary International. Nella ricorrenza del centenario della nascita del Futurismo (2009/2010) Massimiliano Finazzer Flory ha promosso la Milano futurista da New York al Tel Aviv girando, nel 2014, anche un lungometraggio dedicato alla storia del Futurismo italiano riambientata in Usa dal titolo “ Marinetti a New York”. Inoltre per i 150 anni dell’Unità d’Italia ha portato sulla scena internazionale l’opera di Alessandro Manzoni “ I promessi sposi” , conosciuta per la prima volta in varie parti del mondo. In Italia, con “In viaggio con Alessandro Manzoni”, rappresenta il teatro in biblioteca di ogni regione italiana al fine di valorizzare il patrimonio culturale italiano in collaborazione con il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e la Direzione Generale per le Biblioteche. Per il suo spettacolo “ Pinocchio, storia di un burattino” rappresentato in tutte le principali città degli Stati Uniti, gli viene conferito il Premio Lions Pinocchio di Collodi 2013. A distanza di 150 anni dalla morte di Baudelaire (Parigi il 9 aprile 1821 - Parigi il 31 agosto 1867) Massimiliano Finazzer Flory realizza con le parole di Baudelaire il cortometraggio interamente girato a Parigi “Parigi Baudelaire passeggiata poetica”. Già assessore alla Cultura del Comune di Milano tra il 2008 e il 2011, ha collaborato con il Corriere della sera ed ha diretto due collane editoriali per San Paolo Edizioni e Skira Editore.
Foto: Massimiliano Finazzer Flory

Lina Latelli Nucifero