In attesa del nuovo libro di Stephen King, oggi proponiamo un suo classico: La zona morta.
Il protagonista è Johnny Smith, insegnante brillante di un liceo del Maine, uomo divertente e originale, amato dai suoi alunni.
Una sera, durante un’uscita con Sarah, collega con cui sta intraprendendo una relazione amorosa, Johnny comincia ad avvertire delle strane sensazioni che lo porteranno a vincere una considerevole somma di denaro alla “Ruota della fortuna”.[MORE]
Quella sarà la sera della svolta per il giovane che subisce un incidente e sarà in coma per cinque anni. Al risveglio niente è più come prima. La sua nazione ha cambiato presidente, sua madre è caduta in una profonda e patologica esaltazione religiosa e la sua amata Sarah si è sposata.
Ma ancor più traumatico sarà scoprire che quelle sue “sensazioni” provate la sera dell’incidente sono ora amplificate. Infatti, toccando le persone, Johnny riesce a vedere cose attinenti alla loro vita e scoprire, spesso, il loro futuro.
Il dono della veggenza, per lui più una maledizione, gli permetteranno di collaborare con la polizia, ma anche di comprendere la pericolosità di Greg Stillson, popolare candidato al Congresso, ma futuro Presidente degli Stati Uniti nelle visioni di Johnny.
Come fermare quest’uomo pericoloso, che porterà a una strage, senza alcuna prova? Come gestire i rapporti con Sarah? E come affrontare una madre convinta che il proprio figlio dovrà portare l’intero mondo verso la salvezza?
Libro avvincente dal quale è stato tratto un film nel 1983 con Christopher Walken nel ruolo di Johnny e Martin Sheen come Greg Stillson.
«Tutti noi facciamo quello che possiamo e dobbiamo accontentarci... e se non ci basta, dobbiamo rassegnarci. Niente è perduto per sempre, Sarah. Niente che non possa esser ritrovato.»
Valeria Nisticò