Lactalis: contaminazione salmonella. Coinvolte 83 nazioni

by Alessia Panariello in 14/01/201821
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CRAON, 14 GENNAIO -  Bufera sulla multinazionale francese Lactalis per il latte in polvere contaminato da salmonella: 12 milioni di confezioni sono state ritirate dal mercato.

Le scatole di cui si è ordinato il ritiro sono tutte quelle prodotte a Craon, a prescindere dalla data di produzione. Lo stabilimento resterà chiuso per diversi mesi.

Stando ai giornali, il ritiro dei prodotti riguarda potenzialmente tutti i paesi in cui opera Lactalis, circa 83. Fra questi però non c’è l’Italia, dove i marchi di proprietà Lactalis, fra cui Galbani, Invernizzi e Cademartori, non vendono latte in polvere.

A confermare la notizia è stato lo stesso Ceo di Lactalis, Emmanuel Besnier, in un'intervista al settimanale "Le Journal du Dimanche", dove ha anche detto che l’azienda pagherà dei risarcimenti a tutte le famiglie in cui c’è stato un caso di salmonellosi.

I casi confermati di contagio da salmonella si sono verificati solo in Francia e in Spagna, dove sono stati rispettivamente 35 e uno, e probabilmente in Grecia, dove si stanno facendo indagini su un altro caso. L’infezione da salmonella può anche essere mortale. Il latte e molti prodotti caseari di Lactalis vengono utilizzati per l’alimentazione dei bambini e molti genitori hanno fatto causa all’azienda dopo che i loro figli si sono ammalati.

"Leader industriali, intermediari e dettaglianti devono ora gettare ogni possibile luce sulle carenze che hanno scoperto e assicurarci che nessuno dei prodotti in questione è ancora sul mercato o nei negozi", ha detto il ministro dell'Agricoltura francese, Stephane Travert, in conferenza stampa. Il ministro delle Finanze francese, Bruno Le Maire, ha promesso che l'unità antifrode del governo effettuerà 2.500 controlli supplementari la prossima settimana e ha chiesto di incontrare i vertici di Lactalis e delle catene della grande distribuzione. Ma sul caso è intervenuto lo stesso presidente francese, Emmanuel Macron, nel corso della sua visita a Roma. "La sicurezza alimentare di tutti i cittadini, francesi ed europei, è una priorità che deve essere garantita ai maggiori livelli: non ci sarà alcuna tolleranza", ha spiegato Macron, che non ha escluso possano essere presi provvedimenti sanzionatori. "Se dovranno essere prese delle misure, verranno prese", ha aggiunto l'inquilino dell'Eliseo.

Lactalis dovrà difendersi dalle associazioni dei consumatori che hanno già promesso di dare battaglia. Alcuni marchi della grande distribuzione, come Intermarché, hanno inoltre annunciato che non venderanno più alcun prodotto del gruppo.

Fonte immagine:immagini.quotidiano.net

Alessia Panariello