Una vicenda singolare quella accaduta nella notte tra il 3 e il 4 novembre a Pratovecchio Stia, in provincia di Arezzo, nel cuore del Casentino. Un uomo di 42 anni, di nazionalità rumena e con precedenti specifici, è stato arrestato dai carabinieri con l'accusa di furto in abitazione dopo essersi addormentato nel letto della casa che aveva appena svaligiato.
La dinamica del furto
Secondo quanto ricostruito, l'uomo avrebbe raggiunto l'abitazione, una seconda casa in una zona decentrata del comune, approfittando dell'assenza dei proprietari. Dopo aver forzato un accesso, avrebbe rovistato nelle stanze e si sarebbe impossessato di alcuni oggetti di valore, non particolarmente elevati. Poi, complice la stanchezza, il freddo e forse l'abuso di alcolici, ha deciso di fermarsi per la notte, sistemandosi comodamente su un letto.
La segnalazione della vicina e l'arresto
Al mattino, una vicina di casa, insospettita da alcuni movimenti anomali, ha allertato i carabinieri. I militari, giunti sul posto, sono entrati nell'abitazione e hanno trovato il quarantaduenne profondamente addormentato. Dopo averlo svegliato, lo hanno tratto in arresto. L'uomo è ora a disposizione dell'autorità giudiziaria, che dovrà decidere sulla convalida dell'arresto e sull'eventuale applicazione di una misura cautelare. È assistito dall'avvocato Stefano Arrighi.
Il contesto e le possibili motivazioni
Stando alle prime informazioni, il quarantaduenne sarebbe arrivato in Casentino in treno, in un territorio dove aveva già vissuto in passato. Sarebbe stato chiamato per svolgere alcuni lavori nel settore dell'edilizia e, inizialmente, era alla ricerca di un bed and breakfast per alloggiare. La ricerca di un alloggio, però, secondo la ricostruzione, avrebbe lasciato spazio alla decisione di introdursi nella seconda casa, prima per rubare e poi per trovare riparo dal freddo. Una notte trascorsa da ospite abusivo, terminata con il risveglio più amaro: quello davanti ai carabinieri.