Lamezia Terme il fondo contenzioso scende a 6 milioni e 190 mila euro Murone chiarisce le cifre
Lamezia Terme il fondo contenzioso scende a 6 milioni e 190 mila euro Murone chiarisce le cifre
Il sindaco risponde a Nicotera e attribuisce la riduzione alla chiusura di diverse cause nel 2026 distinguendo gli accantonamenti dal disavanzo
Il fondo contenzioso del Comune di Lamezia Terme passa dagli 8,55 milioni di euro di fine 2025 ai 6,19 milioni indicati per il 2026, con una diminuzione di 2,36 milioni di euro. A chiarire il significato delle cifre è il sindaco Mario Murone, intervenuto dopo le osservazioni diffuse dal consigliere comunale Giancarlo Nicotera.
Secondo il primo cittadino, gli importi comunicati dall’Amministrazione a luglio e quelli attuali sono entrambi corretti perché si riferiscono a momenti differenti. La riduzione, spiega Murone, dipende dalla conclusione di diverse controversie attraverso sentenze e accordi nel corso del 2026.
Perché il fondo contenzioso è diminuito
Nella ricostruzione del sindaco, alla fine del 2025 il fondo ammontava a 8,55 milioni di euro, sulla base delle cause aperte in quel momento. Murone precisa che questo importo è quello certificato nei conti relativi al 2025.
Nel corso del 2026, la chiusura di alcuni procedimenti avrebbe modificato il quadro delle somme da accantonare, portando il fondo a 6,19 milioni di euro.
Il punto centrale della spiegazione riguarda quindi il periodo di riferimento: confrontare i due valori senza considerare l’evoluzione delle controversie può far apparire contraddittori dati che, secondo l’Amministrazione, descrivono situazioni successive.
A cosa serve il fondo contenzioso del Comune
Il fondo contenzioso ha una funzione prudenziale: serve a tenere conto delle somme che un ente potrebbe essere chiamato a pagare in relazione alle controversie in corso.
Come chiarisce Murone, quando il Comune affronta una causa deve considerare il possibile esborso e predisporre il relativo accantonamento. Il valore del fondo risente quindi dell’andamento dei procedimenti e delle loro conclusioni.
La diminuzione illustrata dal sindaco va letta in questo contesto: riguarda l’aggiornamento degli accantonamenti per le controversie. Nella dichiarazione, tuttavia, non sono specificati i singoli procedimenti conclusi né gli importi associati a ciascuna sentenza o accordo.
La distinzione tra fondo contenzioso e disavanzo
Murone richiama anche la necessità di distinguere il fondo contenzioso dal disavanzo, che rappresenta una diversa voce dei conti comunali.
Il sindaco ribadisce che anche il dato sul disavanzo è certificato nella documentazione contabile del 2025. La riduzione di 2,36 milioni di euro del fondo, pertanto, non deve essere interpretata automaticamente come una diminuzione dello stesso importo del disavanzo.
È una distinzione essenziale per comprendere il confronto sui conti del Comune di Lamezia Terme: l’aggiornamento delle somme accantonate per le cause e il risultato complessivo della gestione contabile descrivono aspetti differenti.
La risposta di Murone alle osservazioni di Nicotera
L’intervento del primo cittadino si inserisce nel confronto politico aperto dalle cifre diffuse da Giancarlo Nicotera. Murone difende la correttezza dei numeri presentati dall’Amministrazione e respinge le letture critiche, definendole una «mera speculazione politica».
La posizione del sindaco si fonda su due elementi: la diversa data a cui si riferiscono gli importi del fondo e la separazione tra rischio legato al contenzioso e disavanzo comunale. Per ricostruire nel dettaglio la variazione, restano rilevanti le informazioni sulle controversie concluse e sui relativi effetti contabili.
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