Lamezia Terme: presunti abusi su una quattordicenne, fermato ex consigliere comunale

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LAMEZIA TERME, 7 DICEMBRE - Avrebbe rivolto pesanti attenzioni sessuali nei confronti di una ragazzi...

LAMEZIA TERME, 7 DICEMBRE - Avrebbe rivolto pesanti attenzioni sessuali nei confronti di una ragazzina che all’epoca dei fatti aveva poco più di 14 anni, proseguendo nel suo intento nonostante i netti rifiuti della giovane, fino ad arrivare a mettere in atto veri e propri abusi. Sono ombre oscure quelle che calano su un ex consigliere comunale di Lamezia Terme, decaduto dopo lo scioglimento del comune per infiltrazioni mafiose. Nelle scorse ore l’uomo è stato fermato dagli uomini della Guardia di Finanza di Catanzaro con la pesante accusa di violenza sessuale aggravata su minore. 

Il fermo è stato disposto dal procuratore della Repubblica di Lamezia Terme, Salvatore Curcio, e dal pm, Luigi Maffia, al termine di diversi approfondimenti, dopo la scoperta casuale degli abusi. Gli investigatori del Gico del nucleo di Polizia tributaria di Catanzaro stavano infatti indagando su altri reati di natura finanziaria e fiscale, quando dall’inchiesta sono emersi alcuni episodi contro la minore di cui si sarebbe reso protagonista il quarantanovenne ex consigliere. I successivi accertamenti, disposti dalla Procura della Repubblica di Lamezia ed eseguiti dalle stese Fiamme Gialle di Catanzaro, avrebbero confermato il quadro accusatorio contro l’uomo, portando così all’emissione del provvedimento di fermo nei suoi confronti. I militari lo hanno bloccato questa notte e condotto in carcere, in attesa che il giudice per le indagini preliminari convalidi il fermo ed emetta un’ordinanza di custodia cautelare.

Secondo l’accusa, l’uomo sarebbe stato agevolato nel suo intento da una situazione culturale di difficoltà della vittima, che fino all'ultimo avrebbe negato ogni cosa difendendo l'ex consigliere comunale. Solo quando è stata messa di fronte alle prove che la guardia di finanza ha raccolto, la minorenne ha ammesso gli abusi subiti, confermando quanto già i magistrati avevano scoperto attraverso le intercettazioni ambientali.

Claudio Canzone

Fonte foto: lacnews24.it

 

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