CATANZARO, 29 FEBBRAIO 2012 - Per restare sul tema dei ricordi d'infanzia introdotto da Marcello Mancuso, il suo comunicato mi riporta alla mente l'atteggiamento di quegli alunni trovati impreparati dalla maestra, che tentano di evitare un brutto voto accusando i compagni di aver copiato i compiti. Questa la replica del consigliere provinciale Vittorio Cosentino alla nota diffusa dall'ex presidente della terza circoscrizione sui danni prodotti dal maltempo nel quartiere Santa Maria e sui lavori di messa in sicurezza del torrente Fiumarella. L'ex presidente Mancuso - prosegue Cosentino - può fin da subito chiarirsi il suo primo dubbio: non c'è alcuna volontà da parte dell'Amministrazione provinciale di nascondere qualcosa. Gli uffici della Provincia sono infatti aperti e disponibili ad offrire a tutti gli interessati la presa visione del progetto e dei vari interventi in programma, nella assoluta trasparenza e collaborazione. [MORE]
Quanto al presunto "copia e incolla" nei chiarimenti forniti dai consiglieri provinciali sulla questione, è evidente che ad una stessa domanda corrisponde una medesima risposta, sulla scorta dei rapporti forniti dagli uffici tecnici competenti, almeno per quanto riguarda la qualità e il tipo dell'intervento, che non cambia nei diversi momenti storici. Devo purtroppo far presente a Marcello Mancuso, che il suo comunicato stampa non può essere in alcun modo interpretato come un contributo e stimolo per la risoluzione dei problemi, quando invece risulta soltanto un tentativo surrettizio di ingenerare confusione sulle competenze e le responsabilità e, quindi, di imbrogliare i cittadini. Sono davvero meravigliato che un politico con esperienza amministrativa chieda alla Provincia di sopperire, con interventi strutturali, i danni provocati dall'ex genio civile. Non è la Provincia - conclude Cosentino - ,infatti, l'ente preposto ad intervenire su un problema rispetto al quale non ha alcuna competenza. Come ho già spiegato nella mia precedente nota, in maniera incontestabile.