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Lavoro, Istat: le imprese tornano a cercare personale

Lavoro, Istat: le imprese tornano a cercare personale
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ROMA, 10 AGOSTO- In seguito alla stima preliminare dell’Istat, sarebbe aumentata, nel secondo semestre, la quota dei posti vacanti di lavoro, possibilità che permetterebbe alle imprese di cercare nuovo personale.

Secondo la prima stima, rispetto ai primi tre mese dell’anno, ci sarebbe un incremento di 0,1 punti percentuali nei servizi, riuscendo a raggiungere l’1,0% rispetto alla stabilità del 7,0% dell’industria.
L’aumento della quota potrebbe dipendere dalla ricerca di nuovo personale dovuto all’incremento dell’economia o dalle richieste che le imprese richiederebbero dopo avvenute richieste che non ritroverebbero sul mercato del lavoro.

“I posti vacanti misurano ricerche di personale che alla data di riferimento ( l’ultimo giorno del trimestre) sono già iniziate e non ancora concluse”, avrebbe precisato l’Istat, aggiungendo inoltre che si tratterebbe di “quei posti di lavoro retribuiti che siano nuovi o già esistenti, purchè liberi o in procinto di diventarlo, per i quali il datore di lavoro, cerchi un candidato adatto al fuori dell’impresa interessata e sia disposto a fare sforzi supplementari per trovarlo”.

In riferimento ai posti vacanti, l’istituto di ricerca, avrebbe aggiunto che il tasso “può fornire, usato insieme ad altri indicatori, informazioni utili per interpretare la congiuntura”, indicando che tali “posti vacanti, infatti, possono dare segnali anticipatori sull’andamento del numero di posizioni lavorative occupate nel prossimo futuro”.

Inoltre, i dati definitivi riguardanti il secondo trimestre verranno pubblicati dall’Istat il dodici settembre.

Alessia Terzo

Immagine da ideasoluzioni.it

Alessia Terzo

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