Lazio, Fabiani lancia un appello ai tifosi: basta Olimpico vuoto

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La Lazio vive un momento delicato, dentro e fuori dal campo. Lo sa bene Angelo Fabiani, direttore sportivo del club biancoceleste, che attraverso i canali ufficiali ha voluto rivolgersi direttamente ai tifosi per affrontare il tema più sentito degli ultimi tempi: lo stadio Olimpico vuoto. Una situazione che pesa come un macigno sull'ambiente e che il dirigente non nasconde di vivere con profonda inquietudine.

Il peso di un Olimpico deserto

Fabiani non usa giri di parole e ammette la propria sofferenza: «Sarò ripetitivo, ma il fatto che l'Olimpico sia vuoto lo sento come un macigno, mi pesa molto. È una cosa da non dormirci la notte». Parole che raccontano la protesta dei tifosi laziali e il suo impatto emotivo su tutto l'ambiente, dai giocatori allo staff fino alla dirigenza. Il silenzio delle curve, infatti, non è solo una questione di immagine, ma un fattore che condiziona l'umore e le prestazioni della squadra.

L'appello per una tregua

Da qui nasce il guanto d'amore e di buon senso lanciato dal direttore sportivo: «Prendiamoci una tregua, poi ognuno rimane sulle proprie posizioni». Un invito chiaro, che non chiede ai tifosi di rinunciare alle proprie convinzioni, ma di concedere alla squadra un'occasione per sentirsi sostenuta. «Significherebbe qualcosa di importante per i giocatori e per l'allenatore», sottolinea Fabiani, evidenziando come il calore del pubblico possa fare la differenza in un campionato lungo e complesso.

Non è una questione economica

Il dirigente tiene a precisare che il suo appello non nasce da ragioni di botteghino o da interessi economici: «Non lo dico perché esiste un problema di botteghino, non c'entra nulla l'aspetto economico». Il suo desiderio, piuttosto, è quello di rivedere lo stadio pieno e un clima festoso già a partire da sabato, quando la Lazio tornerà a giocare davanti ai propri tifosi. Un'immagine che, secondo Fabiani, avrebbe un valore simbolico enorme per tutto il gruppo.

Il sogno di una vittoria condivisa

Infine, il direttore sportivo guarda al futuro con speranza: «Io desidererei, da questo campionato, il poter accarezzare una vittoria insieme. E penso che sarebbe il campionato più bello che io abbia mai vinto». Un traguardo che, per Fabiani, avrebbe un sapore speciale proprio perché condiviso con il popolo biancoceleste, in una stagione che potrebbe trasformare la distanza in un abbraccio.

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Scritto da Redazione

Giornalista di InfoOggi

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