Estero

Le due Coree sul piede di guerra

SEUL - Si riaccende il fuoco tra Corea del Sud e Corea del Nord: l’isola sudcoreana di Yeonpyeong è stata bombardata nella notte dall’artiglieria nordcoreana. Seul ha prontamente risposto al fuoco. La tv sudcoreana dà notizia di una settantina di edifici in fiamme e sembra vi siano anche delle vittime: un soldato morto, numerosi feriti lievi. I residenti sono stati tratti al riparo nei bunker.

“Se le provocazioni continueranno la risposta della Corea del Sud sarà più forte” fa sapere il presidente Lee Myung-bak, decretando il più alto livello di allerta in tempo di pace. Il presidente precisa che cercherà di evitare un conflitto più ampio.[MORE]

ISOLA IN FIAMME, POPOLAZIONE FUGGE IN BARCA - Il bombardamento ha provocato incendi che si sono dilagati per tutta l'isola di Yeonpyeong. Sono 14 i militari sucoreani feriti e due militari di Seul morti durante il bombardamento. La popolazione, colpita da una raffica di oltre 200 colpi 50 dei quali sono andati a segno sulle abitazioni, fugge con le picoole imbarcazioni utilizzate per la pesca. Le persone rimaste sull'isola, circa 1600, sono state evacuate e messe al riparo.

 

PROBABILI MOTIVAZIONI ATTACCO - La scoperta pochi giorni fa di un impianto nucleare per la produzione di uranio nella Corea del Nord, che favorirebbe la costruzione di ordigni nucleari, potrebbe essere alla base di questo raid notturno. Non poche preoccupazioni infatti, aveva destato la scoperta a livello internazionale.

PREOCCUPAZIONE CINA: Considerata il principale partner economico della Corea del Nord, la Cina nutre non poche preoccupazioni per l'evolversi dei fatti, anche se prima di creare allarmismi spropositati, si preferisce approfondire la situazione accertando la realtà dell'accaduto. "Fondamentale ristabilire il processo di pace tra le due Nazioni" afferma il portavoce del ministero degli esteri Hong Lei.