Politica

Leadership agita c. destra, Salvini attacca Berlusconi

Leadership agita c. destra, Salvini attacca Berlusconi. Campagna elettorale aspettando soluzione rebus candidature
NAPOLI, 5 GIU - Stilettate all'avversario De Luca, ovviamente. Ma fanno rumore soprattutto quelle all'alleato Silvio Berlusconi, nella giornata napoletana di Matteo Salvini che apre di fatto la campagna elettorale della Lega per le regionali in Campania, pur in assenza di un candidato unitario ("Arriverà lunedì", assicura il leader del Carroccio) da contrapporre al presidente uscente. "Berlusconi a volte non lo capisco - dice Salvini. - L'ho sentito dire sì al Mes, il fatto che usi la stessa lingua di Renzi e Prodi mi lascia dei dubbi". E incalza: "Ho letto di disponibilità ad altri governi, per la Lega prima questo esecutivo va a casa e prima si va a votare, meglio è". E un governo Draghi, chiedono i cronisti? "Per noi dopo Conte ci sono solo le elezioni".

Al leader della Lega ribatte il senatore Domenico De Siano, coordinatore di Fi in Campania: "Fatichiamo sempre di più a comprendere le uscite di Salvini sul presidente Berlusconi e Forza Italia. Le parole del nostro leader sull'Europa non sono 'renzismo', ma buon senso e pragmatismo. Per noi l'unità della coalizione è imprescindibile, ma rivendichiamo rispetto reciproco e respingiamo ogni tentativo di prevaricazione". Acque agitate, dunque, per la leadership e per la partita in corso sulle candidature regionali. Salvini ripete che l'ex governatore Stefano Caldoro, fortemente voluto dai forzisti come anti-De Luca, "è una persona perbene, ma i campani vogliono il cambiamento". Il nodo è strettamente legato a quello pugliese, dove Fdi insiste per candidare Raffaele Fitto mentre la Lega punta su Nuccio Attieri. L'ex vicepremier è convinto che il centrodestra possa giocare per vincere in Campania: "La coalizione oggi è al 40 per cento, secondo un sondaggio. Dobbiamo marcare la differenza con De Luca, ad esempio sui rifiuti: altrove producono ricchezza, qui ingrassano la camorra.

Quanto alla sua alleanza con De Mita, Mastella e Pomicino: insieme fanno i Fantastici quattro, glieli lascio volentieri". L'occhio è anche alle vicende nazionali, cominciando dall'ostruzionismo sul decreto scuola: "Chiudere i bimbi nel plexiglass in classe è una cazzata cui solo un ministro incompetente poteva pensare". Nessuna chance di collaborazione con il Governo? "Le nostre proposte ci sono, flat tax e modello Genova contro la burocrazia. Ci dicano sì o no". Dopo il tour di ieri in Molise, oggi Salvini vede in Campania gli imprenditori del Cis di Nola e inaugura la nuova sede del partito ad Avellino, annunciando le adesioni del consigliere regionale Giampiero Zinzi, ex Fi, e dell'ex assessore regionale Severino Nappi. In programma c'è anche la deposizione di fiori sul luogo dove il mese scorso è rimasto ucciso il poliziotto Pasquale Apicella, e qui scatta la contestazione da parte di alcune persone affacciate ai balconi: "Non si specula sulla morte di un agente, Napoli non ti vuole". Salvini ascolta, depone i fiori e risale in auto lanciando un bacio a una delle donne che urla di più.