Catanzaro-Cosenza 1-0: Bernardo regala il derby alle "Aquile" [VIDEO]

Scarica in PDF
Ricevi gli aggiornamenti direttamente sul tuo MESSENGER!
CATANZARO, 15 FEBBRAIO 2015 – Il 21 derby di Calabria che va in scena al “Ceravolo&rdquo...

CATANZARO, 15 FEBBRAIO 2015 – Il 21 derby di Calabria che va in scena al “Ceravolo” se lo aggiudica il Catanzaro. Si tratta della vittoria numero 14 dei giallorossi, nei derby disputati al “Ceravolo”, con sei pareggi e una sola vittoria per la compagine rossoblù. La rivoluzione della rosa in casa Catanzaro, continua a dare i suoi frutti. Il Cosenza rimane in zona pericolo.

Un bellissimo derby di Calabria quello disputato quest’oggi al “Ceravolo” tra Catanzaro e Cosenza. Il derby più sentito della regione se lo aggiudica il Catanzaro grazie al gol realizzato nei primi secondi della ripresa da Bernardo. Incontenibile la gioia dei quasi 5.000 tifosi giallorossi al triplice fischio dell’arbitro. Una partita, a differenza della gara di andata, disputata a viso aperto da entrambe le squadre. Più bello il primo tempo, con una traversa, un palo e occasioni da entrambi le parti. Il match si spacca, poi, in avvio di ripresa. COn questa vittoria, la terza consecutiva, il Catanzaro si riporta prepotentemente a ridosso della zona play-off. Sulla sponda Cosenza, invece, con due punti nella ultime cinque gare, i "Lupi" continuano a tremare a ridosso della della zona play-out. Mentre all'orizzone c'è un altro derby, quello contro la Reggina. Riviviamo le emozioni del match con la nostra cronaca.

LA PRIMA FRAZIONE È DIVERTENTE – Al 5’ c’è già la prima occasione per il Cosenza. Ci prova Arrigoni dalla distanza, la sua conclusione centra in pieno la traversa e termina sul fondo. La risposta del Catanzaro arriva al 12’, bello lo spunto di Mancuso, ma il suo tiro a giro centra il palo prima di concludere la sua corsa sul fondo. Al 16’ da calcio piazzato, è ancora Arrigoni a mettere i brividi a Bindi. Questa volta l’estremo difensore giallorosso deve intervenire per deviare in corner. Al 29’ gli ospiti perdono Blondett per infortunio, al suo posto entra Zanini. Al 34’ il giallorosso Mancuso ci prova ancora, ma questa volta sulla sua strada c’è il portiere Ravaglia che si distende e respinge. Sul capovolgimento di fronte la difesa del Catanzaro si fa trovare impreparata. Statella recupera palla sul limite sinistro dell’area di rigore, nel frattempo Bindi scivola ma il tiro del numero 11 ospite termina quasi incredibilmente fuori. Al 36’ è ancora Cosenza, ancora Statella. Ci prova da circa 22 metri il centrocampista rossoblù, la palla sfiora l’incrocio dei pali. Al 44’ sul cross di Giampà ci prova Mancuso di testa, palla alta. Dopo tre minuti di recupero finisce 0-0 un divertentissimo primo tempo.

BERNARDO A FREDDO – Il secondo tempo si apre col botto. Passano appena 24 secondi e il Catanzaro sblocca il punteggio con Bernardo, che con un imperioso colpo di testa trafigge inesorabilmente Ravaglia. Esplode il “Ceravolo”. A questo punto la partita cambia, adesso è il Cosenza che cerca di riversarsi in avanti alla ricerca del pareggio. Intanto Roselli, al 58’, getta nella mischia Calderini al posto di De Angelis. Al 65’ il Catanzaro prova a chiudere la pratica. Razzitti s’infila tra le maglie della difesa rossoblù, ma sulla sua strada c’è ancora Ravaglia che respinge. All’81’ brividi per il Catanzaro, il bel tiro di Arrigoni viene respinto efficacemente da Bindi. All’84’ ci prova il Catanzaro in contropiede. È ancora Razzitti a far salire i suoi, il suo tiro viene bloccato in due tempi da Ravaglia. Il Cosenza non demorde e un minuto più tardi ci prova con l’ex giallorosso Tortolano. Palla bloccata a terra da Bindi. All’86’ Cori protesta troppo per il sig. Fiore di Barletta, arriva prima il giallo e successivamente il rosso. Cosenza in dieci per gli ultimi minuti di gioco. Finisce senza ulteriori emozioni il derby di Calabria, se non quella enorme del “Ceravolo” al fischio finale del direttore di gara.

Giovanni Cristiano

Il tabellino della gara:

CATANZARO – COSENZA 1-0
(Primo tempo 0-0)

MARCATORI: al 46’ Bernardo (CZ).

CATANZARO (4-4-2): Bindi; Daffara, Orchi, Rigione, Squillace; Giampà, Giandonato (dal 76’ Ilari), Zappacosta, Mancuso; Bernardo, Razzitti (dal 90’ Mounard). (Migani, D'Orsi, Badara, Russotto, Caputa). All.: Sanderra.

COSENZA (4-4-2): Ravaglia; Ciancio, Tedeschi, Magli, Blondett (dal 29’ Zanini); Corsi, Caccetta (dal 68’ Tortolano), Arrigoni, Statella; De Angelis (dal 58’ Calderini), Cori. (Saracco, Criaco, Fornito, Cesca). All.: Roselli.

ARBITRO: Francesco Fiore di Barletta (Assistenti: Christian Greco di Taranto e Giampiero Urselli di Taranto).

NOTE – Pomeriggio nuvoloso, terreno di gioco in buone condizioni. Spettatori 4.871, inclusa la quota abbonati di 1760 unità, per un incasso non comunicato (254 i tifosi arrivati da Cosenza). Ammoniti Bernardo, Zappacosta e Rigione per il Catanzaro; Statella e Cori per il Cosenza. Espulso Cori (CS), all’86’, per reiterate proteste. Angoli 7-4 per il Catanzaro. Recuperi p.t. 3' e s.t. 5'.

INFOOGGI & SPORTUBE


InfoOggi.it Il diritto di sapere