ROMA, 21 NOVEMBRE 2013 - Nella giornata di ieri, Enrico letta e Francois Hollande si sono incontrati a Roma, per discutere sulla legislatura dell'Unione Europea e sulla Tav. Il vertice, ha avuto esito positivo per quanto concerne la realizzazione della Torino-Lione.
Inoltre, i due premier hanno discusso di un'altra infrastruttura, la Torino-Cuneo-Ventimiglia-Nizza. Si tratta di un'opera che, secondo Enrico Letta, renderebbe «Ancora più osmotici i due Paesi». Hollande, invece, ha specificato, in merito alla Torino-Lione: «Non siamo alla fine del tunnel, siamo all'inizio. Ma quanto lavoro per arrivare fino a questo punto». Il presidente del Consiglio francese ha aggiunto: «I lavori potranno iniziare entro fine 2014, inizio 2015». [MORE]
A vertice concluso, è stata inoltre diffusa una nota conclusiva, che sottolinea l'intenzione dell'Italia e della Francia di dare priorità alla realizzazione della Tav. Nel comunicato si legge: «I due governi si felicitano della conferma, rinnovata il 17 ottobre scorso dalla Commissione Europea, dell'allocazione dei cofinanziamenti previsti dalla Unione europea, fino ad una percentuale del 50% per gli studi, le indagini geognostiche ed i lavori preparatori e fino al 40% per i lavori definitivi, allorquando i due Paesi avranno indicato ufficialmente l'impegno previsto e destinato a livello nazionale alla realizzazione dell'opera. I due Paesi ricordano che questo sostegno finanziario é indispensabile alla realizzazione dell'opera».
In concomitanza del vertice italo-francese, i No-Tav sono scesi in piazza, a Roma, per manifestare contro l'infrastruttura. Nonostante l'alta tensione e l'intervento delle forze dell'ordine, non si sono registrati danni a persone o a cose.
(Immagine da governo.it)
Alessia Malachiti