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Libia: attacco armato ad un convoglio ONU

ZAWIYAH, 28 GIUGNO – Un convoglio costituito da mezzi ONU sarebbe stato attaccato da uomini armati nei pressi di Zawiyah, circa cinquanta chilometri ad ovest di Tripoli. [MORE]

La notizia è stata diffusa dall’agenzia di stampa egiziana “MENA”, operativa in tutti gli Stati mediorentali e del Maghreb, secondo la quale alcuni funzionari ONU che erano presenti sui mezzi intercettati sarebbero stati rapiti e subito dopo rilasciati. Si tratterebbe in particolare di un Americano, due Svedesi, due Giordani e due Romeni, tutti dipendenti dell’UNSMIL (la missione ONU di sostegno alla Libia) che viaggiavano verso la loro base operativa situata in Tunisia su cinque vetture blindate, accompagnati da dodici guardie di sicurezza locali.

In cambio del loro rilascio, il commando armato autore del sequestro-lampo sarebbe riuscito ad ottenere la liberazione di tre sospetti trafficanti di droga che erano stati a loro volta fermati dalle milizie statali libiche. Secondo le fonti locali, i rapitori sarebbero parte di una cellula locale affiliata al gruppo di Al-Qaida.

Non è la prima volta, dalla caduta del regime di Gheddafi avvenuta nel 2011, che rappresentanze diplomatiche internazionali presenti in Libia siano oggetto di attacchi da parte di milizie locali.
In questo caso i sette uomini rapiti ne sarebbero usciti illesi, come confermato dalla stessa UNSMIL, il cui segretario Martin Kobler avrebbe anche ringraziato le autorità libiche per l’apporto fornito nel garantire l’incolumità dei funzionari.

 

Francesco Gagliardi

 

Foto: TGCom24