ROMA, 12 GIUGNO 2013 - Aspiranti registi, tecnici, sceneggiatori e produttori d'Italia unitevi!
In occasione del suo quarantesimo anniversario, l'Istituto Europeo di Design (IED) di Roma, ha inaugurato "Cinema & New Media", una nuova area disciplinare che ha l'obiettivo di istruire i futuri professionisti del settore cinematografico.
Chi deciderà di iscriversi a questo nuovo indirizzo avrà a disposizione degli insegnati, è il caso di dire, "da Oscar".[MORE]
Il corpo docenti, infatti, sarà formato da pluripremiati esponenti del cinema italiano come il produttore Enzo Porcelli, Premio Oscar per il miglior film in lingua straniera (Il viaggio della speranza), vincitore, inoltre, di due Palme d’oro a Cannes, Leone d’argento a Venezia e Orso d’oro a Berlino; Mimmo Calopresti, Nastro d’argento per La parola amore esiste e membro della giuria di Cannes nel 2001; Tommaso Arrighi, produttore e vincitore di un Globo d’Oro; Pasquale Di Viccaro, premio David di Donatello Effetti visuali, e Giannandrea Pecorelli, coproduttore di Il violino rosso, premio Oscar per la miglior colonna sonora.
A questo eccelso carnet di nomi si aggiungono la preziose collaborazioni con Pictures International Italia, Coming Soon Tv, Rai Cinema, Mood Film, e European Broadcasting Union e la prestigiosa partnership con la Warner Bros.
Per conoscere ulteriori dettagli riguardanti il percorso disciplinare alla base di questo progetto, ci affidiamo alle parole di Antonio Venece, School Manager della IED di Roma: <<La nuova area si caratterizza per un rigoroso e innovativo impianto ideativo e di scrittura, una solida competenza professionale nell’organizzazione della produzione, un lavoro su set che prevede l’utilizzo di tecnologie leggere e partnership con strutture radicate sul territorio, il coinvolgimento di docenti giovani e abituati a muoversi e a sperimentare in contesti europei e internazionali (filmmaker, producer, specializzati di reparto) e l’organizzazione di un fitto calendario di workshop con professionisti stranieri. I corsi vanno dalla sceneggiatura tradizionale a quella per webseries, webdoc e opere transmediali, dalla creazione di colonne sonore agli effetti speciali, dalla produzione al marketing e alla distribuzione del prodotto filmico e alle sue integrazioni con il mondo dei videogame, delle app e dell’interaction design>>.
A questa accurata analisi si aggiunge quella del primo transmedia producere italiano, Max Giovagnoli, consulente per major del cinema, broadcaster tv e anche coordinatore del progetto: <<La prima chiave di lettura è nel nome stesso della nuova area: Cinema e New Media. Il linguaggio e le soluzioni tecniche tradizionali vengono integrati da subito con i nuovi formati e le tecniche più frequentate in questo momento dal cinema e dalla serialità contemporanea. Il secondo pilastro è l’uso di una didattica fortemente orientata alla produzione e al lavoro in team. Fin dal primo anno, gli studenti lavoreranno a prodotti che realizzeranno concretamente in teatro di posa e sul set. Intendiamo contribuire in questo modo, con il loro talento, all’esigenza di nuove storie e di forti prospettive autoriali, richiesta ancora in questi giorni da diversi attori dell’industria del cinema e dell’audiovisivo italiano (critici, autori, distributori, esercenti e broadcaster)>>.
New Media e Cinema, è dunque, un modo innovativo di approcciarsi all'universo della settima arte attraverso gli occhi degli "addetti ai lavori".
[Fonte: bestmovie]
Marcella Cerciello [www.cinemarcy.blogspot.com]